Sulla situazione criminale nel Viterbese interviene l’On.Massimiliano Bernini del M5S.Lo Stato non sta dedicando la necessaria attenzione ad un’area sotto attacco delle mafie da tempo.L’Ass.Caponnetto chiede maggiore impegno

Interrogazione a risposta scritta 4-03773

presentato da

BERNINI Massimiliano

testo di

Giovedì 27 febbraio 2014, seduta n. 181

MASSIMILIANO BERNINI, DE ROSA, TOFALO e GAGNARLI. — Al Ministro dell’interno. — Per sapere – premesso che:
negli ultimi anni si sono verificati nel territorio del viterbese decine di incendi di natura dolosa, a danno di attività commerciali o lavorative di vari settori; agli interroganti risulta che almeno sette si sono verificati nel solo 2013 e già tre in questi primi due mesi del 2014;
varie fonti autorevoli hanno affermato, valutando fattori come l’aumento dei disagi causati dall’attuale crisi economica, che sta aumentando di molto il rischio racket e usura in tutta la zona della Tuscia –:
se, nel caso non sia ancora stato fatto, ritenga opportuno avviare un’attività di studio sull’aumento del rischioracket nella zona del viterbese e sul contemporaneo proliferare di incendi dolosi a carico di attività commerciali nella stessa area, al fine di valutare l’eventuale presenza di un legame preoccupante e pericoloso tra i due fenomeni;
quali misure siano state adottate ad oggi per prevenire la proliferazione di attività criminale finalizzata al racketnel territorio del viterbese. (4-03773)

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