Subito la commissione d’accesso al Comune di Roma

L’Associazione Caponnetto chiede al prefetto di Roma l’invio urgente di una commissione d’accesso al Comune

È urgente la nomina di una commissione d’accesso agli atti del comune di Roma, primo passo verso un eventuale scioglimento. Lo chiede con forza l’Associazione Antimafia Caponnetto, vista la gravità dei fatti che stanno emergendo dall’inchiesta della procura capitolina.
Da oltre 15 anni la Caponnetto è in prima fila nelle attività di contrasto alle mafie, esercitate anche collaborando attivamente al lavoro delle forze dell’ordine attraverso le segnalazioni raccolte sul territorio dai suoi volontari. E’ da leggere in quest’ottica la richiesta al prefetto della capitale della nomina urgente della commissione d’accesso, in grado di accertare il livello di condizionamento da parte delle organizzazioni criminali nella vita pubblica romana. «Sarà necessario poi – aggiunge il segretario della Caponnetto Elvio Di Cesare – inviare analoga richiesta ai prefetti delle altre province laziali, visto il grado d’infiltrazione raggiunto, come dimostra ad esempio il “caso Fondi” i».
La Caponnetto inoltre propone l’istituzione – a cominciare proprio dal Comune di Roma – di un Osservatorio permanente per la legalità e la lotta alle mafie, sul modello di quello che è stato adottato proprio in questi giorni dal Comune di Formia. «E’ necessario che in tali organismi siano presenti magistratura, forze dell’ordine, associazioni antimafia e rappresentanti della società civile di elevata affidabilità», conclude Di Cesare.
Roma, 5 dicembre 2014