Stiamo ormai perdendo la guerra contro le mafie e continuiamo con le chiacchiere. Se l’antimafia sociale non fa un salto di qualità passando dalla fase della retorica, delle commemorazioni, della memoria, delle parole, a quella della DENUNCIA con nomi e cognomi dei singoli mafiosi, la guerra è persa.

Si impone all’antimafia sociale uno sforzo in più.
Un salto di qualità.
Le mafie, quelle nazionali come quelle estere, quelle militari come quelle politiche ed economiche, hanno raggiunto un livello di penetrazione e di radicamento nei territori davvero inquietante.
Esse spadroneggiano nell’economia, nei partiti, nelle istituzioni, nella società, infettando tutta l’ossatura del Paese.
Nessuna porzione del Paese si salva più e può ritenersi indenne.
Ci arrivano quasi quotidianamente da territori del nord richieste di intervento e di aiuto che noi, per le nostre misere forze, non siamo in grado di soddisfare.
A tutti coloro che ci chiedono di intervenire noi consigliamo sempre di costituire in loco dei nuclei di persone volenterose e coraggiose che, associandosi alla Caponnetto, possano cominciare ad operare.
L’Associazione Caponnetto è sempre disponibile ad offrire alle persone perbene che vogliono impegnarsi a combattere contro le mafie e la corruzione la massima copertura.
Ma ognuno deve assumersi la responsabilità in prima persona perché, considerata la gravità della situazione, la retorica, le parole, i “condivido”, le commemorazioni, la memoria, la gran parte degli stessi convegni ecc. non servono a niente più.
I mafiosi ridono nel sentire e vedere tutto ciò.
Ridono perché mentre la cosiddetta antimafia parla, loro operano e si impadroniscono sempre di più di questo disgraziato Paese.
Mentre a Roma si discute Sagunto viene espugnata.
Ecco perché da 10 e passa anni stiamo supplicando tutte le nostre consorelle e tutti coloro che vogliano impegnarsi sul piano della lotta alle mafie ad abbandonare la retorica, le parole, le chiacchiere, per passare ai fatti.
FATTI, FATTI, FATTI, che significano DENUNCE, DENUNCE, DENUNCE.
DENUNCE CON NOMI E COGNOMI.
Un’antimafia seria è quella che individua e denuncia i mafiosi, collaborando strettamente con le parti sane delle forze dell’ordine e della magistratura.
Tutto il resto non basta più.
Se non si comincia SUBITO a fare ciò, la guerra contro le mafia possiamo già ora considerarla persa!
E tutti noi dobbiamo ritenerci responsabili della sconfitta.

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