Stella, appello a Napolitano – A Ceccano regna ormai il caos. Un consiglio comunale che non si riunisce da 5 mesi

CECCANO Il consigliere di minoranza Angelino Stella in un esposto indirizzato al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano spiega come a Ceccano da cinque mesi non venga più convocato il consiglio comunale.

«È mio obbligo segnalare – attacca Stella – come da cinque mesi il consiglio comunale a Ceccano sia soltanto virtuale. L’ultimo consiglio, infatti, è stato convocato il 23 marzo scorso e da allora ci sono cinquanta, tra interrogazioni, mozioni e nomine di commissioni d’inchiesta in sospeso. Il sistema di trasparenza amministrativa che dovrebbe definire chi è il controllore e chi il controllato è ormai imploso. Situazioni di grande impatto sociale, come il disastro ambientale del fiume Sacco, la mancata bonifica dell’ex saponificio Annunziata, la discarica mai bonificata di via Anime Sante e le difficoltà occupazionali della Carslberg e della Ceramica Sole, non vengono più discusse in consiglio comunale, che è il luogo esclusivo dove tali tematiche dovrebbero essere affrontate. Un consiglio, quindi, che è stato espropriato delle sue funzioni. Il Presidente della Repubblica è l’ultima speranza per valutare se ci siano i presupposti giuridici e sociali per lo scioglimento dell’assemblea pubblica».

Marco Pirri
(Tratto da Il Tempo – Frosinone)

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