Stamane il Capo della Polizia Alessandro Pansa ha annunciato a Campobasso,in occasione dell’inaugurazione del nuovo anno del Corso di formazione dei nuovi agenti che é in fase di elaborazione la nuova geografia dei presidi di polizia in Italia.L’Associazione Caponnetto gli rinnova l’invito a rivedere l’impianto delle forze in provincia di Latina ,impianto rivelatosi finora ,sul piano della lotta alle mafie, assolutamente inadeguato.

La creazione di un Supercommissariato della Polizia di Stato a Formia sotto la direzione di un 1° Dirigente e con una Sezione distaccata della Squadra Mobile di Latina,l’eliminazione di quello di Gaeta che dista appena 6 chilometri da Formia e con la distribuzione del suo personale fra Formia e Fondi,dove bisogna allocare in locali più adeguati  il presidio,l’istituzione sempre a Formia o a Fondi di una sezione distaccata della DIA di Roma,sono i punti fermi  della proposta dell’Associazione Caponnetto di riorganizzazione delle forze nel sud pontino il cui territorio é devastato da una presenza mafiosa oltremodo asfissiante.
Un Centro della  DIA a Formia,o meglio ancora a Fondi,dove,peraltro,c’é ampia disponibilità nei locali  spaziosi della  Caserma della Guardia di Finanza,potrà assolvere ai suoi  compiti operativi in tutto il Basso Lazio composto dalle province di Latina e Frosinone.
Ci auguriamo che questa volta  al Viminale vogliano prendere in seria considerazione la situazione drammatica del Basso Lazio dove finora si é fatto poco o niente per quanto riguarda la lotta alle organizzazioni mafiose.
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