Spostate il Commisariato della Polizia di Stato di Fondi all’interno del MOF, dice il PD. Una buona idea, vista anche le preoccupanti carenze investigative a Fondi. Attiviamo almeno la Polizia di Stato!!!

PARTITO DEMOCRATICO

Circolo Cittadino di Fondi

Piazza Porta Vescovo nr. 21

www.democraticifondi.it

COMUNICATO STAMPA

IL COMMISSARIATO DI POLIZIA VA POTENZIATO.

La notizia del distacco di un cornicione dell’edificio che ospita il Commissariato di Polizia di Fondi è di quelle che potrebbero essere facilmente derubricate come fatto di cronaca. Anche perché l’accaduto non ha procurato, fortunatamente, se non danni ad una volante e non al personale e ai tanti utenti.

Ma ciò ci induce a riprendere il tema delle troppe carenze in cui sono costretti ad operare gli uomini e le donne del nostro Commissariato, guidato dal Dott. Mazio.

L’edificio che li ospita è del tutto carente in sicurezza, capienza e manutenzione.

Lavorare in condizioni così disagevoli significa moltiplicare gli sforzi per garantire un servizio adeguato.

Vi era una proposta di far ospitare il Commissariato all’interno di una delle palazzine della direzione del Mercato Ortofrutticolo, tale soluzione ci appare più che opportuna.

Sarebbe una soluzione auspicabile anche per le note difficoltà che vive la struttura di Viale Piemonte per quel che riguarda la sicurezza interna, notturna e non solo.

Nel nostro Comune i problemi legati ad un controllo del territorio, sempre più interessato da gravi fenomeni criminali legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, necessitano di un potenziamento delle forze dell’ordine deputate non solo alla repressione ma anche e, soprattutto, alla prevenzione dei reati. E ciò si può fare solo avendo a disposizione più uomini, mezzi e strutture adeguate.

Sappiamo che il problema è legato alla disponibilità di risorse, ma bisogna anche rendersi conto che il nostro territorio è e rimane crocevia di traffici illeciti, controllati da organizzazioni criminali non di secondo piano.

La presenza della criminalità organizzata si esplicita, specie in questi ultimi mesi, in una nuova spartizione del mercato dello spaccio di sostanze stupefacenti. Per non parlare della pesante presenza di queste organizzazioni all’interno di settori economici importanti quali l’edilizia.

Come giustamente metteva in rilievo il Prefetto di Roma Dott. Pecoraro, le mafie nella nostra provincia hanno una presenza radicata negli affari, nell’economia; mancherebbe, ad oggi, un controllo “militare” del territorio. Occorre un costante scambio di informazioni – dichiarava qualche giorno fa il Prefetto Pecoraro – per stroncare sul nascere ogni tentativo di infiltrazione”. I sindaci, in particolare, sono stati invitati a segnalare le attività commerciali che possono destare sospetti. Si sa, infatti, che la criminalità organizzata investe capitali in determinati settori come l’edilizia o in grosse speculazioni. Sulla situazione criminalità nel Lazio, il senatore del Pd Raffaele Ranucci ha presentato un’interrogazione: “Chiederò al ministro dell’Interno Cancellieri di voler riferire al più presto in Senato sul dilagare della malavita organizzata sul litorale laziale e sull’allarme lanciato dagli investigatori sul fatto che la fine degli equilibri nella gestione del traffico di droga della camorra a Scampia investirà anche il Sud Pontino. Da Latina, centro importante dello spaccio di stupefacenti, a Formia, Gaeta, Nettuno, Terracina e Fondi”.

Il potenziamento delle forze dell’ordine è necessario, dunque, per contrastare la presenza di queste organizzazioni e per evitare che possano raggiungere l’obiettivo di avere un controllo anche militare del territorio.

Fondi, lì 15 settembre 2012

Consigliere comunale del Partito Democratico

Archivi