Sperlonga,il cui territorio confina con quelli di Fondi da una parte e di Itri e Gaeta dall’altra,un quadrilatero,che si estende a Formia, sotto il tallone di camorra,ndrangheta e cosa nostra.Un territorio dove quotidiani qualificati come Il Mattino” e “Terra” hanno scritto dell’esistenza di una “villa a Gaeta “ come” centrale operativa dei Servizi”,dove Prefetti ,come il Dr.Bruno Frattasi,definiti scomodi perchè troppo interessati a contrastare le mafie a Fondi vengono rimossi e trasferiti e dove tutto sembra ovattato e non migliorabile.Luogo dove l’avvocato Cipriano Chianese vi costruisce una sua villa magagalattica , dove dall’elenco delle utenze si rilevano nomi altisonanti di certi ambienti campani e dove ditte sempre campane hanno stabilito ormai il monopolio assoluto nell’edilizia .Guai a denunciare tutto ciò.In un solo colpo sono partite 10 querele contro due cronisti che hanno osato trattare l’argomento.Le relazioni della Direzionale Nazionale Antimafia ,della Direzione Investigativa Antimafia,del Procuratore Generale della Corte di Appello parlano da sempre di questo territorio come di uno spazio invaso dalle mafie,ma lo Stato,i governi,bianco,rosso,nero,turchino,sembrano sordi alle denunce,agli appelli ,agli inviti a dotarsi di apparati efficienti ed adeguati alla situazione esistente e che peggiora sempre di più. Una situazione davvero sempre più inquietante che legittima sospetti dell’esistenza di “patti” secondo i quali tutto deve restare così com’é,inamovibile e chi non si allinea va trasferito,rimosso,delegittimato e,come nel caso di Benito Di Fazio,addirittura minacciato,E speriamo che finisca qua! Un inferno del quale sembra che non tutti vogliano prendere atto correndo ai ripari prima che la situazione diventi irreversibile.

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