. Sperlonga (Latina). Tiberio, l’inchiesta si allarga

Latina Oggi, Sabato 11 Febbraio 2017

Gli accertamenti delegati dal sostituto procuratore Valerio De Luca. Attesa per le motivazioni del Riesame
Tiberio, l’inchiesta si allarga
I carabinieri tornano negli uffici comunali per acquisire documentazione: sotto la lente le case in cooperativa

di FEDERICO DOMENICHELLI

I carabinieri sono tornati a far visita agli uffici comunali di Sperlonga. Ieri mattina, sempre nell’ambito dell’inchiesta “Tiberio”, i militari dell’Arma su delega del sostituto procuratore Valerio De Luca hanno acquisito numerosi faldoni dall’ufficio tecnico. In particolar modo l’attenzione sarebbe rivolta alle case in cooperativa e non solo per quanto riguarda il piano integrato. L’inchiesta, partita dalle mancate demolizioni dell’hotel “Grotta di Tiberio” e che contemporaneamente ha consentito agli investigatori di scoprire una serie di presunte turbative del libero incanto nei Comuni di Sperlonga, Prossedi e Priverno, non è quindi ancora conclusa. La Procura sta continuando a indagare, come dimostrano le acquisizioni di atti che si sono susseguite in queste settimane.
Nel frattempo, per quanto riguarda gli indagati destinatari di misure cautelari, si attende il deposito delle motivazioni del Tribunale della libertà. Il Riesame ha infatti confermato l’impianto accusatorio tranne che per quanto riguarda l’associazione per delinquere contestata dalla Procura e anche le misure cautelari – tranne che per Fer-razzano e Bianchi – sono rimaste inalterate. Ma per la difesa resta ancora da giocare l’eventuale carta del ricorso per cassazione.
Per quel che riguarda invece più da vicino il Comune di Sperlonga e la sua gestione ordinaria, l’amministrazione ha deciso di andare avanti nonostante l’arresto del sindaco Armando Cusani e dei funzionari Isidoro Masi e Massimo Pacini. Il vice-sindaco Francescantonio Faiola, anche lui indagato, al momento è vicario del primo cittadino, che è stato anche sospeso per la durata della misura in base alla legge Severino. Nei giorni scorsi è stata risolta anche la grana dell’assenza di una guida per due settori strategici: l’Urbanistica e l’Ambiente. Sperlonga ha infatti siglato un accordo con il Comune di Monte San Biagio per conferire l’incarico di responsabile dell’area IV all’architetto Tiziana Di Fazio. Una soluzione temporanea, dalla durata – così negli atti – di tre mesi rinnovabili per altri tre. L’attività amministrativa, dunque, riparte dopo lo scossone dell’operazione ‘Tiberio”. Ma anche l’inchiesta della Procura va avanti».

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