Sperlonga. LAGO LUNGO. Specchio d’acqua occupato abusivamente e sci nautico illegale. Rischio camorra

Specchio d’acqua occupato abusivamente e sci nautico praticato illegalmente. Tutto costantemente a vista d’uomo.

I Carabinieri del NAS, martedì 22, hanno sequestrato nell’allevamento di cozze del lago Lungo una cella frigorifera e un capannone ritenuti abusivi, ma non sono solo una cella frigorifera e un capannone i problemi del lago Lungo a Sperlonga.

C’è la questione dell’occupazione abusiva di ben 15.000 mq dello specchio d’acqua.

La ditta “La Vongola” ebbe nel 2002 una concessione regionale per 10.000 mq dello specchio d’acqua, da posizionarsi sulla punta sud, più stretta, del lago e non al centro com’è oggi, ma solo per cinque anni, fino al luglio 2007, quindi è scaduta da un pezzo e mai più rinnovata.

Il motivo del non rinnovo della concessione lo conosce bene “La Vongola” come lo conosce bene la Regione.

Il fatto è che sul lago Lungo è stata successivamente accertata la preesistenza di diritti civici di pesca, sia essenziali che commerciali, a favore dei naturali di Sperlonga “esercitabile con ogni mezzo e attrezzo consentito dalla legge e dai regolamenti.”

I diritti civici di pesca sul lago Lungo sono stati pretesi e ottenuti dall’allora Cooperativa di pesca Santa Maria Assunta in Cielo a favore degli sperlongani fin dal 1938, i diritti civici essenziali, e nel 1956 quelli commerciali.

Occorre dire che i diritti civici sono inalienabili e imprescrittibili e precedono ogni altro diritto.

Per questo motivo, cioè per non violare i diritti civici di pesca già ottenuti, la Regione non può rilasciare a nessun altro concessioni per l’uso dello specchio d’acqua del lago Lungo per la pesca e per qualsiasi altro uso.

Il Comune conosce bene la preesistenza dei diritti civici, visto che la Cooperativa Santa Maria Assunta in Cielo vinse la causa per il riconoscimento dei diritti civici di pesca proprio contro il Comune stesso.

Il Comune di Sperlonga non poteva rilasciare, come ha fatto nel 2004, la concessione per l’uso di 10.000 mq. dello specchio d’acqua alla ditta “La Vongola”, che invece, forse allo stesso prezzo, ne ha occupato 15.000.

Visto che il lago Lungo fa parte del patrimonio demaniale dello Stato che è regolato e gestito dalla regione Lazio, di conseguenza le concessioni sullo specchio d’acqua sono di competenza regionale.

Se la competenza al rilascio di concessioni sul lago è regionale, va da sé che la concessione rilasciata dal Comune è nulla per incompetenza assoluta dell’Organo che l’ha rilasciata.

Da notizie di stampa del ….. sembra che il dirigente del Comune e il titolare di La Vongola siano stati denunciati alla Procura di Latina per abuso d’ufficio.

Inoltre, sul lago Lungo si pratica lo sci nautico illegalmente perché la navigazione a motore è vietata esplicitamente dall’art. 69 del P.T.P. (Piano Territoriale Paesistico) nella parte in cui si vieta la navigazione a motore al fine di proteggere l’equilibrio ecologico locale in una zona integralmente protetta.

La richiesta, da parte del Comune di Sperlonga, di modificare il P.T.P. esistente sul lago non è efficace in quanto il Comune, al fine di ingarbugliare l’approvazione regionale a tale richiesta, indicava la volontà di effettuare nel lago Lungo “sport acquatici”, quindi non meglio precisati, riconosciuti dalla Federazione Italiana, pur essa Federazione non meglio precisata.

Ovviamente, nell’astrattezza della richiesta del Comune, resta efficace il divieto di navigazione imposto dall’art. 69 del P.T.P.. Tra gli sport acquatici, infatti, devono intendersi le attività compatibili quali canoa, palla a mano, nuoto, ecc.

Mai, tra le attività acquatiche compatibili con le norme vigenti, potevano essere incluse quelle vietate come la navigazione a motore. Infatti l’esercizio dello sci nautico nel lago Lungo non è stato esplicitamente richiesto dal Comune nelle modifiche del P.T.P.. Quindi la navigazione a motore nel lago Lungo è e resta vietata fino a che non sia esplicitamente consentita dalle norme vigenti e non approssimativamente assimilata.

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L’esercizio dello sci nautico nelle acque interne è pure vietato entro la fascia di 300 metri da ciascuna riva dal DM 20 luglio 1994, n. 550, e il lago Lungo ha una larghezza media di 260 metri e una larghezza massima di 360 metri, ne deriva che lo sci d’acqua é vietato anche per inadeguatezza fisica del lago.

Inoltre, il lago Lungo è un sito d’importanza comunitaria SIC-IT6040011 e in tale zona ogni attività, compreso un improponibile sci nautico, prima di essere esercitata, prevede la valutazione d’incidenza ambientale. La pratica illegale dello sci nautico  sottopone l’Italia all’attivazione della procedura d’infrazione comunitaria a norma degli articoli 226 e 228 del Trattato CE.

Sul lago Lungo esiste fortemente il rischio di infiltrazioni camorristiche, come succede dove ci sono forti interessi economici.

PARAMETRI MORFOMETRICI PRINCIPALI

LAGO LUNGO

LAGO SAN PUOTO

SUPERFICIE TOTALE

Km2

0,474

0,304

VOLUME

m3

1.962.743

5.920.000

PERIMETRO

Km

4,132

2,402

LUNGHEZZA MASSIMA EFFETTIVA

Km

1,785

0,770

LARGHEZZA

Km

0,360

0,605

LARGHEZZA MEDIA

m

265

234

DIREZIONE DELL’ASSE MAGGIORE

120°

65°

PENDENZA MEDIA DEL FONDO

%

4,92

19,6

INDICE DI SINUOSITA’

1,69

1,23

INDICE DI IRREGOLARITA’ DEL FONDO

1,95

1,7

PROFONDITA’ MASSIMA

m

6,7

34,4

PROFONDITA’ MEDIA

m

4,14

19,47

SALINITA’ MEDIA (con variazioni stagionali e di profondità)

g/l

29 g/l

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