SPARI AD APRILIA CONTRO L’AUTOVETTURA DEL DIRIGENTE DEL TECNOLOGICO DEL COMUNE. IN PIENO GIORNO E DAVANTI ALL’UFFICIO TRIBUTI.

ANCORA UNA VOLTA VENGONO  PRESE  DI MIRA – COME NEL CASO DELL’EX ASSESSORE CHIUSOLO COSTRETTO A DIMETTERSI ED A RITIRARSI A VITA PRIVATA E ,A SUO  TEMPO , DELL’AVV.MARIO MAIO  CHE ,ANCHE SE NON DIPENDENTE ,SVOLGEVA ALCUNE FUNZIONI PER CONTO DEL COMUNE- PERSONE CHE HANNO RAPPORTI  CON  QUEL  COMUNE.
NON E’ ASSOLUTAMENTE NOSTRO INTENDIMENTO    AZZARDARE IPOTESI DI ALCUN GENERE ED ASPETTIAMO  CON FIDUCIA  LE RISULTANZE DELLE INDAGINI DEGLI INVESTIGATORI.
MA NON POSSIAMO NON RIBADIRE  LE NOSTRE FORTI  PREOCCUPAZIONI IN ORDINE AD UNA SITUAZIONE,QUELLA APPUNTO  DI APRILIA,CHE SEMBRA  FUORI CONTROLLO  DA PARTE DELLO STATO E  CHE  APPARE  SEMPRE DI PIU’  DI  MATRICE MAFIOSA.
ASSOCIAZIONE A.CAPONNETTO

Ancora un grave atto intimidatorio ad Aprilia: attorno alle 14.00 di oggi due uomini hanno esploso almeno 4 colpi d’arma da fuoco all’indirizzo dell’automobile del responsabile del Tecnologico del Comune di Aprilia, Carlo Costantino. Gli spari – uditi perfettamente dai residenti della zona e dagli altri dipendenti comunali del Palazzo di Vetro – hanno raggiunto e disintegrato il finestrino laterale posteriore della vettura del funzionario. Sgomento in città: sul posto è intervenuto il sindaco Antonio Terra, insieme ad altri esponenti della Giunta. Indagano i carabinieri del Reparto Territoriale coordinati dal tenente colonnello Vincenzo Ingrosso. Sono ancora in corso i rilievi della scientifica: i militari stanno repertando i bossoli ed ispezionando l’auto parcheggiata di fronte all’Ufficio Tributi, in piazza dei Bersaglieri.

Si tratta dunque di un atto intimidatorio in piena regola, ancora sconosciuto il movente. Profondamente turbato il sindaco di Aprilia Antonio Terra: “Non riusciamo a spiegarci come mai sia accaduto un episodio del genere – ha detto a caldo il primo cittadino – confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine. Rimarremo accanto al nostro dipendente comunale”. I carabinieri stanno scandagliando l’intero territorio comunale. Ad agire – secondo una prima ricostruzione –due uomini a bordo di uno scooter che avrebbero puntato l’auto ferma al parcheggio per poi fuggire in un lampo. Sono stati recuperati i filmati delle telecamere di videosorveglianza di piazza dei Bersaglieri, le immagini saranno fondamentali per l’esito delle indagini. I carabinieri intanto ascolteranno anche alcuni testimoni.

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