SPARACIO-LO DUCA E IL BUSINESS DELLE AMBULANZE, IL CESV PRECISA: DA NOI MASSIMA TRASPARENZA E CORRETTEZZA

SPARACIO-LO DUCA E IL BUSINESS DELLE AMBULANZE, IL CESV PRECISA: DA NOI MASSIMA TRASPARENZA E CORRETTEZZA

19 APRILE 2021 INCHIESTE/GIUDIZIARIA

Riceviamo e pubblichiamo una precisazione del presidente del Centro Servizi per il Volontariato di Messina Santi Mondello in riferimento all’articolo: “OPERAZIONE ‘PROVINCIALE’: L’INTERESSE DI SPARACIO E LO DUCA PER IL BUSINESS DELLE AMBULANZE”.

Il CESV Messina precisa quanto segue:

“Tutte le azioni del CESV Messina – in qualsiasi vicenda e situazione – sono improntate alla massima trasparenza e correttezza, formale e concreta, e in nessun modo possono essere ricondotte a un qualsivoglia tipo di correlazione con impianti criminosi. In particolare,​ la promozione della cultura della legalità è una delle attività fondanti dell’associazione che, per altro, per legge e da statuto, non opera e non può operare nell’ambito del trasporto sanitario, come il riferimento contenuto nell’articolo lascerebbe intendere.​ Il CESV Messina, infatti, per propria mission promuove il benessere delle comunità̀ nel territorio della Città Metropolitana di Messina, favorendo la crescita della cultura del volontariato fornendo servizi alle organizzazioni di volontariato ed agli Enti del Terzo Settore.

Ci si riserva sin d’ora di porre in essere tutte le iniziative idonee a tutelare l’immagine del Centro servizi per il volontariato, degli amministratori che gratuitamente e​ volontariamente amministrano l’ente, di quanti vi prestano la propria attività lavorativa professionale e dei volontari che quotidianamente​ operano gratuitamente al servizio della comunità e che nel Centro servizi hanno un punto di riferimento.

Chiediamo che questo comunicato venga pubblicato nelle pagine della vostra testata con pari visibilità dell’articolo richiamato.

Tanto si doveva per correttezza e completezza di informazione all’opinione pubblica”.

 

La richiesta di misura cautelare.

Tanto dovevamo per correttezza. E’ però giusto precisare che l’autore dell’articolo si è limitato a riportare quanto messo nero su bianco dai magistrati della procura nella richiesta di misura cautelare (da pag. 268 a pag. 273), nella parte in cui si approfondiscono “le cointerezze economiche nel settore delle ambulanze” dei gruppi criminali riconducibili a Salvatore Sparacio e Giovanni Lo Duca. “In merito all’associazione predetta – il Cesv – (non presente nell’elenco acquisito presso l’Asp) giova rammentare che nell’informativa del 13 maggio 2019 veniva riportata la conversazione del 28 marzo 2018 delle ore 18, all’interno della sala Biliardi Sud, dove Lo Duca domandava a Sparacio se avesse amicizie con i proprietari di una società/attività che Lo Duca indicava con il nome SV (L: “Poi un’altra cosa, hai amicizie con questi qua di SV… che vogliono entrare nella cooperativa, che c’è l’appalto delle ambulanze!”) e che veniva verosimilmente segnalata da questa PG nel “Centro Sevizi di Volontariato di Messina”, con sede in via Cappuccini 31, con rappresentante legale Santi Mondello…”.

fonte:http://www.stampalibera.it/2021/04/19/sparacio-lo-duca-e-il-business-delle-ambulanze-il-cesv-precisa-da-noi-massima-trasparenza-e-correttezza/

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