SOTTOSEGRETARIO GAETTI,COS’E’ QUESTA STORIA ?????????

SOTTOSEGRETARIO GAETTI,COS’E’ QUESTA STORIA ?????????

ASS.CAPONNETTO.

 

All’attenzione

D.D.A. CATANZARO

Dtt.ssa Frustaci

Dott. Gratteri

D.D.A. Salerno Procura generale

D.N.A. Roma

Dott. Derhao

Commission Centrale ex.art.10 Dott.Gaetti

Commissione Antimafia Dott.Nicola Morra

Associazone Nazionale Antimafia Caponnetto

Dott. Elvio di Cesare

Autorizziamo l’Associazione Caponnetto a recapitare urgentemente a questi indirizzi sopra indicati e ad altri il contenuto di tutto ciò.

Siamo i testimoni di giustizia Grasso Giuseppe e Franzè Francesca, più volte ritenuti attendibili dalle autorità competenti. Ma questa nostra collaborazione con lo Stato non da tutti viene bene accettata, affermiamo ciò in quanto siamo stati trattati e ci trattano in maniera disumana. I metodi sono sottili e pungenti ma che ti fanno capire tanto :da un lato la magistratura ti chiama per collaborare dall’altro ti arrivano messaggi inquietanti. Per ben 3 volte chiamati dalla D.D.A. di Salerno ci sono arrivati messaggi giorni prima da capire bene,l’ultimo giorni fa. Siamo stati convocati dalla D.D.A. di Salerno per il 22.11.2018 ,domenica 18.11.2018 mio maritouscendo dall’abitazione prendendo la macchina a circa 500 m sentiva un forte colpo allo sportello come se fosse un colpo di arma da fuoco; guardandosi intorno e accostandosi con la macchina si accorgeva che la ruota sinistra lato guida 3 bulloni erano stati svitati di cui uno è fuoriuscito e uno solo rimasto avvitato . Cosa doveva succedere? Chi doveva morire? Noi a questi giochi non ci stiamo più non è la prima volta che abbiamo questi avvertimenti, (la madonna di Fratte messa in macchina sempre quando dovevamo recarci a Salerno,la foto di 2 grandi magistrati trovata mezza bruciata e tant’altro.). Pure dopo la nostra audizione in Commissione Centrale datata 2.10.2018 giorni dopo abbiamo avuto un affronto da persone non conosciute ma che avevano paletta ministeriale ci hanno bloccati dicendo testuali parole : state parlando troppo,dovete finirla di parlare del servizio (servizio centrale). Allora ci chiediamo non ci hanno fatto curare perché il nostro status si aggravasse ,ci hanno rinchiusi in una cascina,ci hanno truffato in tutti i modi,ci costringono a non parlare,non denunciare,non collaborare,praticamente ci ammazzano in modo elegante. Adesso basta,perché di questa situazione la magistrastura ne è a conoscenza eppure sembra assonnata e miope. Noi a questo punto ci arrendiamo,torniamo a casa basta che ci lasciano in pace.

21.11.2018

Franzè Francesca

Grasso Giuseppe

Archivi