Sorrento. In memoria dell’avvocato Giovanni Antonetti, morto tragicamente di recente, nobile figura di combattente per la legalità.

Un’associazione antimafia a Sorrento dedicata ad Antonetti. Svolta per la legalità ricordando il compianto leader dell’Italia dei Valori. -La proposta era già nell’aria da qualche giorno. Poi nel fine settimana c’è stato anche un incontro con la famiglia e quindi la svolta definitiva. Un’associazione antimafia, per la legalità, presto nascerà in penisola sorrentina e porterà il nome dell’avvocato Giovanni Antonetti, il compianto coordinatore dell’Italia dei Valori della costiera scomparso tragicamente lo scorso 3 maggio che, nella sua attività politica, ha sempre lottato per la trasparenza a difesa della sua città. L’associazione nazionale «Antonino Caponnetto», secondo le indiscrezioni emerse nel corso delle ultime ore, è intenzionata ad «aprire» un circolo locale in penisola sorrentina. Lo conferma anche Rosario Fiorentino, consigliere comunale di opposizione del gruppo «Insieme per Sorrento» che si è sempre battuto al fianco di Antonetti e da tempo è in prima linea con l’associazione antimafia «Caponnetto». «E’ un dovere dedicare un organismo del genere a un amico dai forti ideali come il caro Giovanni – dichiara Fiorentino, presidente della commissione per la trasparenza del Comune di Sorrento -. La sua azione di tutela della penisola sorrentina, rivolta a combattere i soprusi e fronteggiare al meglio l’emergenza sicurezza, è un vero e proprio esempio che ci stimola a fare di più». In molti sono rimasti scioccati per la prematura scomparsa di Antonetti, morto suicida appena 20 giorni fa quando per motivi tutti da chiarire decise di farla finita, lanciandosi nel vuoto alla stazione della Circumvesuviana, scavalcando la ringhiera e gettandosi nel vuoto. Una morte a cui nessuno è riuscito a darsi una spiegazione, una perdita grande per chi intendeva mirare a una maggiore legalità a tutela del territorio. L’iniziativa di dedicare un’associazione antimafia ad Antonetti è positivamente accolta anche dall’avvocato Luigi Alfano, legale in prima linea contro lo stalking che ha sempre sostenuto al meglio gli interventi di Giovanni Antonetti. Senza dimenticare chi, non solo a Sorrento, sta proseguendo a combattere per quelle battaglie avviate anche grazie alle denunce del compianto leader dell’Italia dei Valori. Come ad esempio a Massa Lubrense, comunità in cui la tensione politica è salita alle stelle dopo che l’amministrazione ha dato il via libera definitivo alla realizzazione a via Roma di un’autorimessa. E’ il noto caso del Fondo del Gesù, un giardino storico che molto probabilmente sarà chiamato ad ospitare box per autovetture. Sulla querelle, in prima linea, oltre Antonetti, scese in campo anche Vincenzo Carratù, consigliere comunale di opposizione che fra l’altro incontrò nel corso di una kermesse ad Anacapri, anche l’allora ministro Lorenzo Ornaghi.21/05/2013Visualizza l’Archivio Cronaca

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