Sollecito di provvedimenti per il Comune di Ardea (Roma)

20/7/2006

E’ a tempo che questa Associazione Regionale sta denunciando la grave situazione esistente sull’intero litorale romano e, in particolare, nei comuni rivieraschi a sud della capitale -da Ostia ad Anzio-Nettuno-, comuni nei quali la presenza massiccia della criminalità organizzata è ormai una realtà fortemente consolidata. L’aspetto, però, che preoccupa maggiormente i dirigenti di questa Associazione è quello relativo alle ormai accertate infiltrazioni di elementi legati alla criminalità organizzata in settori della politica e delle istituzioni. Senza ritornare ai “fatti” di Pomezia, dove molti amministratori comunali qualche anno fa furono arrestati per reati molto gravi, basti citare il “caso ” di Nettuno, la cui amministrazione comunale è stata sciolta qualche mese fa a seguito di talune approfondite verifiche fatte da una Commissione di accesso istitita dal Prefetto di Roma.
Una situazione analoga esiste ad Ardea, comune vicino a Nettuno e confinante con Aprilia-collocato in provincia di Latina ed altro comune da “attenzionare” da parte della DDA-, per il quale, dopo sollecitazioni di varie parti fra le quali questa Associazione, pure è stata nominata una Commissione di accesso.
E’ trascorso più di un mese e mezzo dal giorno in cui questa ha consegnato alla Prefettura di Roma la sua relazione, ma, ad oggi, non è stato adottato alcun provvedimento.
Si richiede l’intervento urgente delle SS. LL. perché si metta fine entro breve ad una situazione divenuta oltremodo preoccupante.

Dr. Elvio Di Cesare

Segretario Regionale Lazio Associazione per la lotta contro le illegalità e le mafie “Antonino Caponnetto”

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