Solidarietà di Libera, Legambiente ed Ass. Caponnetto al Presidente del Parco Nazionale del Circeo Benedetto

UN VILE ATTACCO A CHI RAPRESENTA LO STATO E LE REGOLE”

“PIENO SOSTEGNO DELLE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE E DI TUTELA DELLA LEGALITA’ AI RAPPRESENTANTI DELLE ISTITUZIONI VILMENTE ATTACCATI DA CHI DA ANNI INFRANGE LA LEGGE”.

IN QUESTI GIORNI, ANZI IN QUESTI MESI, GRAZIE ALLA FERMA AZIONE DI ALCUNI RAPPRESENTANTI DELLE ISTITUZIONI E ALLA COLLABORAZIONE DI UNA PARTE DELLA STAMPA, STANNO VENENDO ALLA LUCE UNA SERIE INFINITA DI ABUSI E DI GRAVI ILLEGALITA’ E COMPLICITA’ (FONDI DOCET), CHE INTERESSANO SEMPRE PIU’ L’INTERA PROVINCIA DI LATINA E IN PARTICOLARE IL PARCO NAZIONALE DEL CIRCEO, DA NOI INFINITE VOLTE DENUNCIATE ALLE AUTORITA’ GIUDIZIARIE, CHE HANNO STRAVOLTO IL NOSTRO TERRITORIO E I RAPPORTI TRA CITTADINI E POLITICA. UNA POLITICA A VOLTE PORTATRICE SOLO DI INTERESSI INDIVIDUALI O DI PARTE. UNA SITUAZIONE CHE HA INVITATO LE VARIE MAFIE AD INTRODURSI NEL TESSUTO SOCIALE ED ECONOMICO E A RADICALIZZARSI SINO A CONDIZIONARLO SPESSO IN MANIERA DETERMINANTE. COSI’ COME QUASI OGNI GIORNO EMERGE PER VIA DI ATTENTATI E INTIMIDAZIONI. QUESTO QUADRO DA BASSO IMPERO SI STA OGGI SGRETOLANDO SOTTO L’AZIONE FERMA E DECISA DI ALCUNE ISTITUZIONI CHE, DIFRONTE ALLA GRAVITA’ DEI FATTI, NON SI SONO SENTITE INTIMIDITE O CONDIZIONATE MA HANNO LAVORATO PER PORTARE IL SENSO DELLA LEGGE E DELLO STATO LADDOVE LA VIA SEMBRAVA SENZA RITORNO.

A TAL PROPOSITO LEGAMBIENTE, L’ASSOCIAZIONE LIBERA E L’ASSOCIAZIONE CAPONNETTO ESPRIMONO PIENA SOLIDARIETA’ AL PREFETTO, ALLE FORZE DI POLIZIA E IN ULTIMO AL PRESIDENTE DEL PARCO DEL CIRCEO CHE, IN UNA SITUAZIONE DI PRESSIONE POLITICA LOCALE DI ESTREMA DUREZZA, HA SAPUTO CON CORAGGIO DICHIARARE QUELLO CHE NOI DENUNCIAMO INASCOLTATI DA ANNI. AL PRESIDENTE BENEDETTO VA INFATTI TUTTA LA NOSTRA SOLIDARIETA’ E SOSTEGNO PERCHE’ CONTINUI CON DETERMINAZIONE LA BATTAGLIA CONTRO ABUSI E PREPOTENTI DI VARIA NATURA.

IL PARCO E’ UN’AREA PROTETTA SULLA QUALE SI SONO CONCENTRATI INCREDIBILI INTERESSI ECONOMICI E POLITICI. SOLO ELIMINANDO LE ILLEGALITA’, GLI ABUSI E LE STRANE COMPLICITA’ SI PUO’ PERMETTERE L’INGRESSO DI UNA IMPRENDITORIA SANA NEL SUD PONTINO, IN GRADO DI DARE VERO LAVORO E VERO SVILUPPO, LONTANO DAGLI INTERESSI DELLE DIVERSE MAFIE. LE ASSOCIAZIONI CHIEDONO CHE CI SIA UN TAM TAM TRA TESTATE PER GARANTIRE QUELLA SCORTA MEDIATICA ORMAI NECESSARIA A CHI RAPPRESENTA LA LEGGE, COSI’ COME AUSPICATO ANCHE DAL PROCURATORE

ANTIMAFIA PIERO GRASSO, DA DON CIOTTI, DAL PRESIDENTE DI ARTICOLO21 E DA MOLTI ALTRI.

LA STRATEGIA ORAMAI E’ CHIARA. IN QUESTO TERRITORIO SI CERCA DI COLPIRE CON LE PAROLE, CON LA DENIGRAZIONE, CON L’ISOLAMENTO. ANCHE LEGAMBIENTE E L’ASSOCIAZIONE “A. CAPONNETTO”, I LORO RAPPRESENTANTI, IN PRIMA FILA IN QUESTI MESI NELLA BATTAGLIA PER LA LEGALITA’, HANNO SUBITO NEGLI ULTIMI GIORNI ATTACCHI VOLGARI E GOFFI CHE LASCIANO INTENDERE IL BASSO PROFILO DEI SUOI MANDANTI. QUELLO CHE SI RILEVA E’ UN CLIMA INTIMIDATORIO ORMAI INSOPPORTABILE PER CHI SEMPLICEMENTE CHIEDE L’APPLICAZIONE DELLE REGOLE. CHE SI MUOVA LA MAGISTRATURA E IN FRETTA, NEI CONFRONTI DI CHI HA CERCATO DI ESPUGNARE QUESTO TERRITORIO.

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