Situazione illegalità a Minturno

24.8.2004

Alla Procura Distrettuale Antimafia – ROMA
Alla Procura della Repubblica – LATINA
Alla Direzione Investigativa Antimafia – ROMA

OGGETTO: Situazione illegalità a Minturno

Uno schiaffo alla Giustizia, all’ambiente, al buon vivere, al senso civico.

E’ quanto è successo a Minturno nel corso degli anni: un Comune nel quale si è ormai consolidata una situazione di illegalità ed in cui la devastazione del territorio è ormai la regola. E’ riduttivo continuare a fare riferimento alle zone di Pantano arenile, Archi, ecc. , perché, ormai, con un sistema di divisioni e sottodivisioini, si è fatto scempio di quasi tutto il territorio, con un giro di appalti e subappalti, incarichi professionali e di complicità che andrebbero indagato a fondo e, fatto più grave, con l’inerzia di quanti avrebbero dovuto contrastare questo fenomeno e non l’hanno fatto o l’hanno fatto in maniera insufficiente.

Minturno è stata – come è noto – teatro di episodi delittuosi efferati, che avrebbero dovuto accendere su di essa perennemente i riflettori. Rileviamo, al contrario, una disattenzione, da parte delle istituzioni, veramente imperdonabile.

Noi ci occuperemo di questa vicenda in un’apposita riunione del Consiglio Direttivo che terremo a Roma nel prossimo mese di settembre.

Gradiremmo solo sapere se si è mai indagato seriamente sulle eventuali connessioni fra camorra e politica e sulle possibili responsabilità di amministratori e tecnici pubblici.

LA SEGRETERIA

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