Sit-in dei Testimoni di Giustizia vicino a Palazzo Chigi a Roma a decorrere dal Mercoledì 11 dalle ore 10 ad oltranza

Abbiamo la dignità morale di poter gridare al mondo interno che le abbiamo provate tutte, prima di scendere in strada abbiamo inviato svariate email, svariati fax, ma nulla, solo silenzio, quel farsi negare al telefono è l’ ennesima prova di come parte delle istituzioni non ci ascolta, siamo tragicamente invisibili ai loro occhi.
La nostra sofferenza cresce giorno dopo giorno e anche il tempo è nostro nemico, vorremmo che qualcuno dei politici al governo comprendesse il nostro dolore e che finisse questo carosello di proclami e promesse senza alcun ché.
Molti di noi sono stati segnati dalla scelta della denuncia ma mai e poi mai ci siamo pentiti di averlo fatto, ogni giorno divulghiamo la cultura della legalità, invitiamo il popolo onesto a denunciare, a nostre spese combattiamo sul campo una dura battaglia contro la criminalità e ogni forma di illegalità.
Non vogliamo essere chimati eroi, ma è un nostro diritto ricevere RISPETTO. I nostri figli non devono crescere vedendo quella sofferenza quotidiana, noi abbiamo diritto al nostro futuro.
Oggi chi governa ha l’ obbligo civile, morale e legislativo di intervenire per porre fine a questa tortura.
Renzi deve saper pretendere dai Ministri Alfano ed Orlando rispetto nei nostri confronti. Noi non siamo dei “ponzio pilato”, come la stragrande maggioranza dei cittadini, nella lotta alle mafie e pretendiamo, pertanto, rispetto e considerazione e non permettiamo di essere dimenticati in una cartellina ministeriale.
Illudere i testimoni di giustizia è un comportamento che rende la politica debole sulla questione legalità.
La criminalità, la corruzione la si vincono se le si combattono e noi siamo nemici della criminalità e la nostra parte l’ abbiamo fatta.
Mercoledì 11 giugno 2014 noi chiederemo al presidente Renzi, “uomo del fare”, di dare la sferzata, una spinta e di assumersi un impegno per risolvere la questione della commissione centrale ex art 10 e del decreto attuativo legge assunzione tdg presso la P. A.
Siamo sicuri che il governo Renzi non sarà anche esso latitante.
A tutti i media, organi di stampa non lasciateci soli; la nostra è una battaglia per la legalità.

Gruppo tdg
9 giugno 2014

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