Sicurezza e legalità, i dati della presenza mafiosa nel Lazio

10 marzo 2009 – In occasione dell’apertura della settimana della legalità promossa dalla Regione Lazio, l’Osservatorio tecnico-scientifico per la sicurezza e la legalita ha diffuso, a Roma, i dati sulla presenza nel territorio laziale di organizzazioni criminali appartenenti o affiliate alle mafie. Tra le organizzazioni criminali che operano nel Lazio, ci sono 25 cosche appartenenti alla ‘ndrangheta, 17 della camorra, 14 di cosa nostra e due sacra corona unita. In totale, si contano 61 organizzazioni criminali nel Lazio e 300 individui residenti associati alle mafie di altre regioni.

Inoltre, su 378 Comuni laziali sarebbero una cinquantina quelli dove risulterebbero attività della criminalità.
A Nettuno, Ardea e Fondi sono state disposte commissioni di accesso per verificare infiltrazioni mafiose all’interno delle amministrazioni comunali (solamente il Comune di Nettuno è stato sciolto).
Tra i maggiori punti di criticità rilevati dall’Osservatorio ci sono l’insediamento stabile di famiglie camorriste, in particolare Casaletti, nelle province di Latina e Frosinone, la presenza della ‘ndrangheta e di cosa nostra sulla fascia costiera delle province di Latina, Roma e in parte di quella di Viterbo. Alcune famiglie della camorra e della ‘ndrangheta sarebbero inoltre insediate anche in qualche quartiere della capitale.

(tratto da Italiani – giornale online)

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