Siamo stati con il Giudice Esposito, Presidente onorario dell’Associazione Caponnetto, decine di volte in incontri pubblici e privati e MAI lo abbiamo sentito pronunciare una sola parola che riguardasse procedimenti giudiziari e persone coinvolte in essi. Riteniamo inaccettabile ed assurda, pertanto, la notizia che lo riguarda sparata oggi sul Giornale della famiglia Berlusconi.

Conosciamo il Giudice Antonio Esposito, nostro Presidente onorario, da circa due anni e MAI -sottolineiamo MAI – lo abbiamo sentito, in pubblico come in privato, esprimere una sola parola di valutazione o di giudizio nei confronti di Berlusconi come di qualsiasi altra persona.
Come anche MAI – e ripetiamo ancora una volta MAI – lo abbiamo sentito pronunciarsi in merito a procedimenti giudiziari di qualsiasi natura ed a carico di chiunque.
Riteniamo, pertanto, assurda ed inaccettabile la notizia sparata oggi- martedì 20 agosto 2013 – da ” IL GIORNALE ” di Berlusconi in prima pagina secondo cui egli avrebbe espresso giudizi sulla persona dell’ex premier.
Siamo stati con lui decine di volte in occasione di incontri pubblici e privati e NON abbiamo MAI udito da lui una sola parola che riguardasse singole persone o soggetti collettivi..
Questo accanimento nel linciaggio della sua persona, pertanto, fa sospettare che ci sia un disegno perverso tendente ad infangare non solo il singolo, ma, in particolare, l’intera Magistratura – colpevole di aver applicato la legge che vede tutti i cittadini uguali – al fine di destabilizzare le istituzioni del Paese.
Ed è questo disegno che tutti i cittadini perbene hanno il dovere di contrastare con forza.
Dr. Elvio Di Cesare
Segretario nazione dell’Associazione
“Antonino Caponnetto”

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