Siamo soddisfatti. I nostri sforzi tesi a realizzare a Fondi un fronte unitario contro le mafie sono stati premiati!

SIAMO SODDISFATTI!

E’ stato veramente penoso per noi l’assistere per mesi allo spettacolo delle divisioni, delle rivalità, delle polemiche fra i partiti del centrosinistra-in particolare nel e fra il PD e l’IDV –sul piano della lotta contro le mafie in provincia di Latina e, soprattutto, a Fondi.

Ognuno in polemica con gli altri.

Ciò non era più tollerabile.

Ci siamo adoperati con tutte le nostre energie per evitare che ciò continuasse.

Abbiamo polemizzato, litigato or con l’uno or con l’altro, per mettere fine ad un clima di asti, di rancori, di differenziazioni, per dar vita ad un qualcosa che mettesse tutti insieme di fronte all’avanzata continua delle mafie che ormai stanno appestando il sistema politico ed istituzionale pontino.

Ci siamo riusciti, grazie a Dio. E’ sorto un Comitato permanente unitario con la partecipazione di tutti i partiti del centrosinistra e le Associazioni, fra le quali la nostra.

Dobbiamo dare atto a tutti –ed in particolare al Segretario del Circolo PD di Fondi Bruno Fiore –di essere stati sensibili al nostro grido di dolore.

Oggi con grande soddisfazione vediamo che, almeno a Fondi diventata ormai un simbolo nazionale della lotta alle mafie per la cecità di un governo il cui comportamento si sta rivelando veramente spregevole ed inquietante, si marcia tutti insieme.

La grande manifestazione nazionale prevista proprio in quella città martoriata dalle mafie per il 25 settembre p. v. è il risultato più evidente dei nostri sforzi.

Siamo soddisfatti e pieni di gioia.

Ora, però, vorremmo che succedesse la stessa cosa nel resto del Lazio.

Ci sono situazioni che ci preoccupano.

In provincia di Viterbo, ad esempio, il nostro vice segretario regionale Gigi Daga, impegnato a combattere una battaglia durissima contro le mafie, viene attaccato un giorno sì e l’altro pure dai dirigenti del PD.

Questi attacchi hanno causato una sua sovraesposizione rischiosa anche sul piano della sua incolumità fisica.

Ai dirigenti viterbesi del PD diciamo con fermezza: ORA BASTA!

Comincino a comportarsi come si comportano i loro colleghi di Fondi.

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