Siamo seriamente preoccupati per quanto si sta verificando a Terracina

SIAMO PREOCCUPATI IN MANIERA PARTICOLARE PER QUANTO SI STA VERIFICANDO DA QUALCHE TEMPO A TERRACINA

Siamo preoccupati, seriamente preoccupati, per quanto da qualche tempo si sta verificando a Terracina.

Siamo stati informati di una girandola di compravendite che riguardano, soprattutto, qualche albergo, qualche campeggio ed anche altri esercizi.

Se a quanto già sapevamo si aggiungono queste altre notizie, il quadro complessivo non può di certo lasciarci tranquilli.

Ci aveva sorpresi qualche tempo fa la notizia di una presenza massiccia sul territorio terracinese di ditte di Casal di Principe e dell’aversano, una presenza che probabilmente è determinata da un’azione di attrazione esercitata da condizioni favorevoli.

Sarebbe stato doverosa, a questo punto, un’opera di monitoraggio severo tesa, soprattutto, ad individuare gli attori che potrebbero aver agevolato tali condizioni di manovrabilità per soggetti provenienti da territori storicamente ritenuti controllati dalla camorra.

Il livello di allarme in noi è aumentato dopo aver avuto conferma, leggendo qualche organo di stampa, della fondatezza di un nostro sospetto circa la presenza a Terracina di persone anche coinvolte nelle vicende di Fondi. Un filo rosso, quindi, che collega Fondi e Terracina? Non ne siamo certi e, pertanto, aspettiamo che magistratura e forze dell’ordine facciano chiarezza in profondità, dando risposta a questa nostra domanda?

Certo è, allo stato, che la pressione esercitata dallo Stato sui territori del casertano e di Fondi possono aver determinato lo spostamento delle attenzioni della camorra su altre aree, com’è quella di Terracina e del litorale vicino.

Non avrebbe, altrimenti, alcuna spiegazione questa improvvisa e contemporanea opera di grossi investimenti di capitali, con l’acquisizione, appunto, di bar, campeggi, alberghi e quanto’altro.

Ci sono sicuramente ragioni di natura economica, determinate anche dalla crisi in atto, che costringono alcuni operatori locali a cedere le loro attività residue, ma c’è la necessità di capire se dietro tutte queste operazioni ci sia o meno qualche “ regia”, più o meno occulta, che le pilota… tutte verso lidi lontani da noi.

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