SIAMO DAVVERO CONTENTI CHE SI COMINCINO A FARE DELLE ANALISI E DELLE CONCATENAZIONI DI FATTI CHE FANNO SOSPETTARE QUALCOSA DI ” GROSSO” AD APRILIA -COME ANCHE AD ITRI SULLA QUALE STIAMO LAVORANDO E CHE FRA NON MOLTO SAREMO IN GRADO DI INFORMARE CHI DI DOVERE -.

 

IL PROBLEMA E’  CHE  ,FINO A QUANDO NON SONO ARRIVATI A ROMA PIGNATONE,PRESTIPINO ED I LORO PIU’ STRETTI COLLABORATORI,L’IMPIANTO  INQUIRENTE   IN PROVINCIA DI LATINA  -E NEL LAZIO – HA MOSTRATO  TUTTA LA SUA INADEGUATEZZA  IN QUANTO NON SI E’ MOSTRATO  CAPACE  DI  COSTRUIRE UN ” QUADRO”  CHE METTESSE IN FILA TUTTI GLI AVVENIMENTI PER ARRIVARE AD UN  ” UNICUM”.

DALL’ASSASSINIO  DELL’AVVOCATO MAIO – DEL QUALE  SEMBRA CHE NESSUNO VOGLIA PARLARE PIU’- ,ALLE MINACCE  ED ATTENTATI AI DANNI DELL’ASSESSORE CHIUSOLO  COSTRETTO,DOPO UNA VITA DI IMPEGNO PUBBLICO,A RITIRARSI  A VITA PRIVATA,E’ STATO UN SUSSUGUIRSI CONTINUO DI FATTI E SITUAZIONI  AGGHIACCIANTI  CHE NON POTEVANO ,COME PURTROPPO E’ SUCCESSO,NON FAR SOSPETTARE  CHE “DIETRO” CI POTESSE ESSERCI  “ALTRO”.OGGI  COMINCIAMO A LEGGERE  COSE ED ANALISI COME  QUELLE  SOTTO RIPORTATE.

AVANTI COSI’!!!!!

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