Serra sciolga immediatamente l’Amministrazione di Ardea, dopo le dichiarazioni del Procuratore Grasso

Comunicato stampa

Ora basta veramente!Il Prefetto di Roma Serra la finisca di temporeggiare e sciolga immediatamente l’Amministrazione di Ardea.

Noi-lo diciamo senza infingimenti e senza peli sulla lingua-non abbiamo mai avuto fiducia in questo Prefetto, che, non dimentichiamolo mai, è un ex deputato di Berlusconi.

Male sta facendo il Ministro Amato a farlo stare a fare il Prefetto nella Capitale. Questo comportamento di Amato veramente ci fa pensare!

Non si tiene a fare il Prefetto di Roma-se l’avesse fatto a Ragusa non avremmo fatto obiezioni-un ex deputato di Berlusconi. Un uomo di parte, cioè. Qui c’è puzza di … ”inciuci” e trasversalità politici!!!…

Non è così???…

Nei giorni scorsi il Procuratore Nazionale Antimafia Piero Grasso, ascoltato dalle Commissioni Parlamentari Affari Costituzionali della Camera e Antimafia ha detto testualmente (lo riporta “Avvenire”-del 31 gennaio, a pag. 9; perché non altri giornali?-che citiamo testualmente:

“ci sono zone del nostro Paese dove non si interviene per difendere le amministrazioni locali da infiltrazioni mafiose, ma per infiltrare lo Stato in territori che non gli appartengono”. Scrive ancora “Avvenire”: La grave denuncia arriva dal Procuratore Nazionale Antimafia Piero Grasso ascoltato ieri dalle Commissioni Affari Costituzionali della Camera e Antimafia. E tra i territori in mano alle mafie, Grasso elenca Platì, in Calabria, Villabate in Sicilia, Crispano in provincia di Napoli, ma anche Anzio, Nettuno ed Ardea nel Lazio. In queste zone, spiega “a rischio sono i servizi ai cittadini e il governo viene fatto da amministratori collusi con la criminalità organizzata. Non ci troviamo più di fronte al pagamento di tangenti, ma a casi di compartecipazione occulta e mascherata di amministratori locali in società miste”.

Abbiamo voluto riportare le parole pronunciate dal Procuratore Nazionale Grasso, persona seria ed informata più di ogni altro, pubblicate su un giornale non di parte qual’è l’Avvenire, organo della Conferenza Episcopale Italiana, per non rischiare di essere accusati di… ”fare allarmismi”.

A, quest’ora, dopo tali dichiarazioni, se ci fossimo trovati su un territorio sano e non ammorbato da collusioni d intrecci mafiosi di ogni sorta, si sarebbe dovuta scatenare una sollevazione generale, a base di convocazioni di consigli provinciali, comunali, di presentazione di interrogazioni parlamentari e quant’altro.

Invece, silenzio di tomba, da parte di tutti, da destra, come da sinistra. VERGOGNA!

Ora Serra sciolga subito Ardea.

Non costringeteci ad affiggere i manifesti nella Capitale con i quali attacchiamo Serra e chi lo tiene ancora nel posto che occupa.

Qualche tempo fa qualcuno è andato da Serra ad illustrargli l’inquietante situazione esistente ad Ostia, dove, dopo l’espletamento di una gara per la gestione degli arenili, tutti i vincitori hanno presentato la dichiarazione di rinuncia perché evidentemente sono stati minacciati dai clan, dalle cosche e dalle ‘ndrine presenti su quel territorio. Ebbene, Serra ha risposto, quasi scocciato, che… non bisogna fare allarmismi e che tutto è sotto controllo!!!… La stessa risposta dei Prefetti di Latina e Frosinone!!!…

Ministro Amato, ma che sta succedendo nel Lazio???… Non te ne stai rendendo conto???

Associazione Regionale “Antonino Caponnetto”

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