Sequestro di beni all’Avv.Cipriano Chianese a Formia, Sperlonga, Gaeta

IL SEQUESTRO DEI BENI A CIPRIANO CHIANESE A SPERLONGA, FORMIA, GAETA, ROMA ECC. CHIANESE NON E’ UNO QUALSIASI. INFATTI, SECONDO QUANTO SCRITTO DAL “CORRIERE DI CASERTA”, EGLI SAREBBE AMICO DI SILVIO BERLUSCONI E LICIO GELLI. 

 

UNA CONFERMA DI QUANTO NOI DENUNCIAMO DA ANNI CIRCA LA RADICATA PRESENZA NELL’ECONOMIA E NELLA POLITICA DELLA CAMORRA E DELLE ALTRE MAFIE

 

 

 

 

 

E’ ormai una litania: buona parte dell’economia del Lazio e, in particolare, delle province di Latina e Frosinone, è nella mani delle mafie. 

 

E’ un dato acclarato dalle decine di indagini fatte dalle Direzioni Distrettuali Antimafia sia di Roma che di Napoli, un dato di cui continuano, purtroppo, a non voler prendere atto alcuni irresponsabili che pur ricoprono alti incarichi istituzionali, i quali insistono nel dichiarare che nella provincia di Latina (come d’altronde in quella di Frosinone)… non c’è mafia!

 

Su iniziativa della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere e con il coordinamento della DDA di Napoli, sono stati sequestrati nel Lazio (a Sperlonga, Formia, Gaeta, Roma) beni all’avv. Cipriano Chianese, di Parete, un imprenditore in affari con i casalesi, per 80 milioni di euro. 

 

La notizia, pur importante, non ci ha meravigliato più di tanto, in quanto noi siamo da anni consapevoli, per il lavoro che facciamo sul territorio e per le continue notizie che pertanto acquisiamo, della gravità della situazione. 

 

Quello che ci angoscia è, invece, la constatazione del fatto che, pur di fronte ai continui risultati dell’azione di pochi magistrati dell’antimafia, ce ne sono alcuni in talune Procure ordinarie che dicono che… il fenomeno non è radicato come viene descritto. 

 

Ma questa è un’altra storia che la nostra Associazione sta ricostruendo a parte con particolare attenzione… 

 

Vediamo ora chi è Cipriano Chianese, l’imprenditore casertano al quale sono stati sequestrati i beni. 

 

Intanto va detto che Chianese non è un uomo qualsiasi. Egli, infatti, è un avvocato-imprenditore con grosse entrature politiche (è stato anche candidato alle lezioni politiche ed ha avuto rapporti, secondo quanto ha scritto “Il Corriere di Caserta”, con l’attuale premier Silvio Berlusconi. 

 

Ha scritto “IL CORRIERE DI CASERTA “ mercoledì 3 settembre 2008, a pag.14, a firma di Tina Palomba: 

 

“… Un amico di SILVIO BERLUSCONI. Quando Chianese si candidò alle elezioni politiche del ’94 l’ex premier atterrò in occasione di una festa con il suo elicottero personale nella sua villa di Parete”… 

 

Ed ancora… ”Una persona conosciuta in tutta la provincia, Chianese, sia per le sue amicizie come quella con SILVIO BERLUSCONI (si candidò nelle elezioni politiche del ’94 ma non venne eletto) che con LICIO GELLI (venne indagato in un procedimento con lui); e soprattutto per la sua attività che svolge nel settore dei rifiuti, sia per essere stato il titolare di diverse discoteche nel Basso Lazio e di strutture alberghiere, e sia per le sue passate vicissitudini giudiziarie per il noto opificio di Parete, la Resit. ”…

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