Sembrerà un paradosso, ma noi abbiamo gioito per le dimissioni di Bruno Fiore da coordinatore del PD di Fondi

Sembrerà un paradosso, ma noi abbiamo gioito nell’apprendere delle dimissioni di Bruno Fiore da coordinatore del PD di Fondi.

Non perché ce l’abbiamo con quel partito. Anzi!

Ma le dimissioni di Bruno forse rappresentano un vero e proprio sasso in piccionaia che può contribuire ad avviare un chiarimento profondo sulle “tiepidezze”, sulle “latitanze” di taluni.

Il tema della lotta alle mafie non è un tema marginale rispetto alle emergenze della provincia di Latina e del Paese.

Esso è e deve rappresentare il tema principale, centrale.

C’è bisogno in questa provincia disgraziata di una scomposizione e di una ricomposizione delle forze:

chi sta dalla parte delle mafie, chi contro.

E c’è modo e modo di stare dalla parte delle mafie.

Dalla loro parte ci stanno non solo coloro che ci colludono direttamente –ed in provincia di Latina ce ne sono tantissimi, come si è visto in mille occasioni e non solo attraverso le inchieste e gli atti giudiziari, che per noi sono pochissimi, purtroppo, per le ragioni che molti sanno e che noi abbiamo sempre denunciato, ma anche – e soprattutto – coloro che avrebbero potuto fare qualcosa e non l’hanno fatta (ora tutti stiano attenti alla scelta del nuovo Procuratore Capo della Repubblica!)

Coloro che si fanno vedere solamente per fare le passerelle durante le manifestazioni antimafia, ma che non hanno mai parlato e non parlano contro le mafie, non denunciano.

La nostra è un’antica polemica che riguarda il “modo” di fare antimafia. Quella delle grandi occasioni, della manifestazione a Fondi ad esempio del 25 settembre scorso, parolaia, non supportata da atti coerenti, dalla DENUNCIA di fatti concreti. Con nomi e cognomi.

Quel tipo di antimafia non ci serve.

Questa gente non serve. Anzi! E’ dannosa!!! Sta dall’altra parte, oggettivamente.

Il PD di Fondi, quello provinciale e regionale, debbono chiarire bene la loro posizione rispetto a questo tema.

Sì, perché non si capiscono i motivi della “solitudine”in cui è stato lasciato nel suo partito Bruno, dei continui attacchi che egli ha subito all’interno del suo partito insieme a noi.

A noi non interessa la situazione politica fondana in quanto tale.

Noi pensiamo ad “altro”, indipendentemente dall’indirizzo politico di ognuno di noi che non ci hai mai influenzato nelle nostre azioni di DENUNCIA.

Le mafie non hanno colore politico e stanno dappertutto, in tutti i partiti e nelle istituzioni.

A noi interessa solamente individuare i mafiosi e farli arrestare. Punto.

Dovunque essi siano, a destra come a sinistra.

La provincia di Latina ha bisogno di una… bonifica profonda: morale, culturale, sociale, politica ed istituzionale.

A Fondi ci stiamo spendendo in tutti i modi da anni nel contribuire ad avviare questa “ bonifica”, della quale ce n’è un bisogno vitale.

Fondi rappresenta oggi –come lo hanno rappresentato nei decenni scorsi prima Gaeta e poi Formia – il motore politico che fa camminare anche altri comuni, da Terracina, a San Felice Circeo, Sabaudia, Monte San Biagio, Formia e Minturno, le cui situazioni noi stiamo attenzionando da tempo, sollecitando e raccogliendo il massimo possibile di elementi per un giudizio definitivo.

In Bruno Fiore abbiamo individuato la persona giusta, pulita, coraggiosa, inattaccabile sul piano morale e professionale, per combattere insieme una battaglia difficile per provocare una sorta di palingenesi ora a Fondi e domani in tutta la provincia di Latina.

Gli hanno fatto non a caso un attentato incendiario i cui autori –e, soprattutto, i cui mandanti –sono rimasti ad oggi ignoti anche se essi andrebbero ricercati… nell’”area mafiosa” e non necessariamente fra i soliti noti.

Non ci aspettavamo che quelli del suo partito l’avrebbero lasciato solo!!!

Quelli del suo partito ed anche taluni di altri partiti della sinistra. Non hanno capito l’importanza del suo ruolo. O, forse, lo hanno capito fin troppo… (almeno taluni)

Ora vediamo come si comporteranno i dirigenti nazionali e regionali del PD e degli altri partiti per fare chiarezza definitiva in provincia di Latina. Una provincia dove la responsabilità del degrado in cui si è crollati non va ricercata, purtroppo, solo a destra.

Ci sono a Fondi situazioni che meriterebbero un’attenzione particolare.

Ne buttiamo due sul tappeto:

1) il Commissario nominato dalla Regione Lazio al MOF, a distanza di mesi dalla nomina, ancora non riesce ad insediarsi. Che sta facendo la Regione? Tollera questa situazione?

2) c’è l’esigenza di una riflessione profonda sul piano dell’efficacia dell’azione delle forze dell’ordine locali e, in particolare, della Guardia di Finanza, sul piano dell’azione non tanto repressiva ma preventiva (la PROVENIENZA dei capitali investiti e che si investono e la loro TRACCIABILITA’, tanto per intenderci).

Ci fermiamo a questi due.

Per ora.

Aspettando, ovviamente, una risposta (che sappiamo già che non arriverà mai da parte dei dirigenti nazionali e regionali del PD e non solo… ).

Ass. A. Caponnetto

Archivi