Secondo il Riesame non c’è camorra per Martinelli. Ma la partita delle manette per l’imprenditore e gli altri indagati è ancora aperta. 55 giorni alla Cassazione

APPALTI. Secondo il Riesame non c’è camorra per Martinelli. Ma la partita delle manette per l’imprenditore e gli altri indagati è ancora aperta. 55 giorni alla Cassazione

L’avvocato Cantelli incassa l’annullamento per il suo assistito dei reati sanciti dal 416 bis e dall’articolo 7

SAN CIPRIANO D’AVERSA – AVERSA – La decima sezione del tribunale del Riesame di Napoli, su istanza dell’avvocato Giovanni Cantelli, ha accolto le richieste difensive ridimensionando il provvedimento cautelare per quanto concerne sia il 416 bis, cioè il reato di associazione mafiosa, sia l’articolo 7 a carico dell’imprenditore di San Cipriano e architetto, Mario Martinelli, il quale però deve rispondere delle altre contestazioni formulate dagli inquirenti a suo carico per quanto riguarda la vicenda giudiziaria delle gare d’appalto turbate, anche per l’affidamento dei lavori della casa dello studente di Aversa, per la quale è rimasto coinvolto pure il sindaco Domenico De Cristofaro, detto Enrico.

In effetti, l’avvocato Cantelli aveva presentato istanza di scarcerazione per i reati contestati del 416 bis e dell’articolo 7, non ritenendo opportuno come linea difensiva di entrare nel merito delle presunte condotte tese a turbare la libertà degli incanti, alleggerendo così, a carico dell’imputato il peso delle accuse formulate dalla Dda, rispetto alle intercettazioni contenute nell’ordinanza di custodia cautelare.

Per il momento, ciò che abbiamo appreso, è che per Martinelli, il Riesame non ha ritenuto necessarie le esigenze cautelari per le aggravanti di natura camorristica e si attende entro 45 giorni, ora, il deposito delle motivazioni dei giudici del tribunale delle Libertà.

La Dda a sua volta, avrà, di seguito 10 giorni di tempo, una volta notificate le motivazioni, per presentare appello in Cassazione rispetto al verdetto del Riesame sulla misura cautelare preventiva.

Attenzione, fin qui abbiamo scritto della fase cautelare che non va confusa – questo vale anche per l’annullamento dell’ordinanza a carico  del sindaco di Aversa De Cristofaro – con quella processuale che si muove su un altro binario giudiziario.

In secondo luogo, come avrete potuto capire tenendo in considerazione i 45 giorni necessari per depositare le motivazioni e gli ulteriori 10 giorni utili alla Dda per presentare ricorso in Cassazione (se lo riterrà necessario per alcuni soggetti coinvolti in questa inchiesta) sempre per la procedura cautelare, trascorreranno ancora dai 55-60 giorni circa, prima di comprendere se la Corte di Cassazione – che di solito è abbastanza garantista – definirà il quadro cautelare a carico di Martinelli, così come per il sindaco De Cristofaro e gli altri indagati. I magistrati partenopei se dovessero presentare appello alla decisione del Riesame per i suddetti indagati, ciò significherà che sarà richiesto nuovamente l’arresto. Tutto ciò in attesa che venga incardinato il processo.

M.I.

PUBBLICATO IL: 3 aprile 2017 ALLE ORE 16:57

 

fonte:http://www.casertace.net/

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