Se un testimone di giustizia è costretto allo sciopero della fame

Se un testimone di giustizia è costretto allo sciopero della fame

Luigi Coppola 08 Maggio 2021

Da ieri ho cominciato lo sciopero della fame, volevo qualcuno che mi facesse da testimone. non mi ammazza la mafia, non mi ammazza lo Stato e non mi ammazzerà la finta antimafia. Voglio morire di spontanea volontà. E’ inaccettabile la superficialità di come ci trattano, farò io il sacrificio te lo avevo già predetto per tante famiglie sofferenti grazie a questa cattiva politica”. Sono queste le parole che C.C. (un testimone di giustizia che ha chiesto espressamente di restare anonimo) mi ha espresso. E’ oramai stremato dalla continua indifferenza del ministero dell’Interno della Commissione centrale. Come associazione Movimento per la lotta alla criminalità organizzata e come testimone di giustizia chiedo al neo sottosegretario Molteni, con delega alla presidenza della commissione centrale ex art dieci sui testimoni di giustizia, di intervenire subito. E il silenzio di questi giorni è un cattivo segnale. Ovviamente basta contattarmi per avere gli estremi del caso.

Fonte:https://www.antimafiaduemila.com/home/rassegna-stampa-sp-2087084558/223-cronache-italia/83692-se-un-testimone-di-giustizia-e-costretto-allo-sciopero-della-fame.html

 

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