Se il Consiglio dei Ministri non dovessero “decidere” su Fondi, sarebbero un “reato ministeriale” ed un regalo alla mafia

Cari cittadini di Fondi,

leggendo le nuove norme sullo scioglimento del Consiglio Comunale per infiltrazioni mafiose, si evinve chiaramente che le dimissioni del Sindaco, non costituisce una condizione ostativa per lo scioglimento del Consiglio Comunale, così come richiesto dal Prefetto e da Maroni:

art.143, ultimo comma

Ogni diversa determinazione sarebbe un ulteriore regalo alla criminalità ed uno sfregio permanente alla legalità; inoltre potrebbero ravvisarsi anche dei reati ministeriali…

il 03 ottobre per Fondi sarà come l’08 settembre, tutti erano contenti perché credevano nella fine della guerra, che invece iniziava proprio allora… pregate per le sorti di Fondi…

francesco fusco

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