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SE GRAVIANO PARLASSE E DICESSE TUTTO QUELLO CHE SA POTREMMO TROVARCI IN ITALIA ALLA VIGILIA DI PROFONDI SCONVOLGIMENTI POLITICI.ATTENZIONE ALLA SUA VITA

Letti i giornali di oggi: come previsto, la paura prevale, il panico si diffonde. Sopire e troncare, troncare e sopire

09 Febbraio 2020

di Antonio Ingroia

Tutti, ma proprio tutti i grandi opinionisti dei grandi giornaloni ad affannarsi per il troncare e sopire di manzoniana memoria. Cancellare la notizia, ignorandola, o precisare per ridimensionare. I più schierati precisano che Graviano è mafioso, quindi uomo di merda, e perciò inattendibile perché assassino, vedi la prima pagina de Il Giornale di oggi (in foto). I più soft, i furbi, i meno (apparentemente) schierati si sono affrettati a dire: chissà Graviano che oscuri obiettivi ha, chissà cosa vuole ottenere, chissà a chi manda messaggi criptici. Tutti ad ispirare diffidenza sulle possibili verità che Graviano ha già detto e potrà dire.

Sbagliano tutti, sapendo di sbagliare. Perché hanno una paura fottuta.
Io so cosa Graviano vuole dire ma siamo in una fase molto delicata e dovrò interrogare Graviano presto. Non credo sia opportuno che io anticipi le mie idee. Ma Graviano potrà aiutare la verità ed ha cominciato a farlo. E l’ha fatto pubblicamente. Questo conta.
In fondo ha pure ragione quando dice di non essere il “vero” responsabile delle stragi. I “veri” responsabili sono i mandanti, non gli organizzatori ed esecutori. Solo che lui ha pagato. Gli altri no. Anzi, se ne sono avvalsi.
Ne riparliamo, ma una cosa è certa: Graviano ora ha il pallino in mano, gli altri hanno paura che lui parli davvero, e gli mandano messaggi attraverso la stampa – loro a lui – per dissuaderlo. Il panico si diffonde. Siamo in un momento storico. Ne riparliamo.
Antonio Ingroia, sempre dalla parte di Verità e Giustizia. Ad ogni costo.


Fonte:http://www.antimafiaduemila.com/