Sciopero generale contro l’equazione “MOF-criminalità organizzata”

Latina, 10-03-2006

SCONCERTA LA DECISIONE ASSUNTA DAGLI OPERATORI DEL MOF DI FONDI DI PROCLAMARE UNO SCIOPERO GENERALE PER PROTESTA CONTRO L’”EQUAZIONE MOF-CRIMINALITA’ ORGANIZZATA”.

NON SAREBBE MEGLIO, INVECE, SE COLLABORASSERO CON LE FORZE DELL’ORDINE DICENDO QUELLO CHE HANNO VISTO E SENTITO IN QUELL’AMBIENTE???

E’ una decisione che lascia sconcertati, quella assunta dagli operatori del MOF di Fondi che hanno proclamato uno sciopero generale per protestare contro… “l’equazione MOF-criminalità organizzata””

Nessuno ha mai detto che tutti gli operatori di quel mercato sono dei mafiosi o che il MOF sia una struttura mafiosa. Sappiamo benissimo che al suo interno ci sono operatori fondani di provata onestà. Anch’essi, però, sono vittime di una situazione di fatto che, nell’indifferenza di gran parte della classe politica e di talune istituzioni, si è andata incancrenendo nel tempo. Ci sono oggettivamente delle responsabilità che vanno ammesse. Nessuno, infatti, ha mai voluto denunciare quanto è avvenuto o avviene all’interno di quella struttura e, a quanto pare, gli stessi investigatori si sono trovati di fronte ad un muro di gomma. Alcuni anni fa corse voce che addirittura all’interno del MOF ci furono una sparatoria ed un ferito che, raccolto, sarebbe stato trasportato in qualche clinica compiacente della Campania. Nessuno, però, a cominciare dalle forze dell’ordine, è stato in grado di trovare riscontri a tale voce… perché ognuno tace. Può darsi che la notizia sia infondata, ma certo è che… la situazione all’interno del MOF non è affatto “tranquilla” come qualcunoi vuol far credere. Non sappiamo quanto sia alto il livello della presenza di elementi legati alla criminalità organizzata o quanto siano forti i condizionamenti che gli operatori subiscono, nel settore dei trasporti, nella fissazione dei prezzi ecc.. E’, questo, un compito delle forze dell’ordine locali, a cominciare dalla Guardia di Finanza, che debbono accentuare il loro impegno. Sanno tutti che l’operazione D’Alterio, pur importante, non è che la punta dell’iceberg in quanto ci sono situazioni e presenze altrettanto inquietanti. Certamente il discorso della criminalità organizzata sul territorio di Fondi non riguarda solamente il MOF. E’ quanto noi della “Caponnetto” andiamo sostenendo da anni facendo arrabbiare molte persone!!! E’ in atto, infatti, un assalto generale a tutto il litorale, specialmente dopo la redazione del nuovo progetto urbanistico da parte dello studio Brancaccio di Napoli. Come si vede, quindi, la reazione degli operatori fondani del MOF, anche se giusta, è riduttiva perché, considerata la gravità della situazione, dovrebbe, a questo punto, scioperare tutta la cittadinanza!Ma non è cn le azioni eclatanti che si affrontano problemi così delicati. Noi ci permettiamo di dare un consiglio agli operatori fondani del MOF: chi sa parli, anche in forma anonima, ma facendo nomi e cognomi di camorristi, mafiosi, usurai e quant’altro. Se essi non vogliono farlo con le forze dell’ordine locali perché hanno paura di essere visti, forniscano le notizie(non generiche, però, ma sempre con nomi e cognomi)a noi e penserà la nostra Associazione a girarle alla Magistratura. Agendo così si combatte veramente la mafia; tutto il resto è solo polverone che complica le cose.

LA SEGRETERIA REGIONALE DELL’ASSOCIAZIONE “ANTONINO CAPONNETTO”.

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