Sciolto Comune Bracciano, con Gaeta nel Coifal per la farmacia

Giovedì 03 dicembre 2015

Il Consiglio comunale di Bracciano è stato sciolto. A deciderlo il prefetto di Roma Franco Gabrielli dopo l’ondata di perquisizioni da parte dei carabinieri nell’ambito di un’attività di recupero di atti pubblici e indagini della Procura della Repubblica di Civitavecchia sugli appalti e gli affidamenti del Comune. Tra questi ci sarebbe anche la vicenda dell’istituzione delle farmacie comunali, che già in Consiglio comunale a Gaeta nei giorni scorsi ha fatto emergere alcune procedure non chiare per le quali lo stesso sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano ha ammesso gli errori commessi.

In dieci, compreso il sindaco, si sono dimessi dalla maggioranza targata Pd. Intanto gli uomini dell’Arma hanno fatto visita con un vero e proprio blitz agli uffici comunali e nelle abitazioni di ben 17 tra gli amministratori dell’ente comunale in riva al lago. A guidare il Comune arriverà il commissario prefettizio Alessandra de Notaristefani di Vastogardi.

Ci si interroga a questo punta la rilevanza della vicenda Coifal in questo tsunami che ha colpito il Comune. Trattandosi cioè di una varietà di argomenti al vaglio della magistratura, c’è da considerare che la polemica sulla costituzione del consorzio Coifal con i Comuni di Gaeta e Castel Madama è stato proprio uno degli ultimi punti dell’agenda politica a sollevare polemiche prima dello scioglimento del Consiglio comunale.

fonte:www.h24notizie.com

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