Scioglimento dell’Amministrazione comunale della Capitale e nomina del Commissario! E via il Prefetto!!!

VIA IL PREFETTO, IMMEDIATO SCIOGLIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE E NOMINA DEL COMMISSARIO!!!
“Se stamo a compra’ mezza Prefettura”, avrebbe affermato Salvatore Buzzi, uno degli indagati più in vista nell’inchiesta Mafia Capitale.
Lo riportano oggi molti organi di informazioni sia della carta stampata che delle televisioni.
Se la notizia dovesse risultare fondata la cosa rivestirebbe una gravità eccezionale in quanto potrebbe essere messa in dubbio la stessa legittimità di qualsiasi intervento da parte di quella istituzione in ordine alle decisioni da assumere circa la sopravvivenza o meno dell’amministrazione della capitale.
Allo stato delle cose, quindi, non rimarrebbe che applicare le leggi e dar luogo, senza ulteriori esitazioni, allo scioglimento dell’amministrazione comunale ed alla nomina del Commissario.
Qua si sta giocando sul prestigio e sul ruolo dello Stato di diritto mettendo a rischio la sopravvivenza della democrazia nel nostro Paese.
Stiamo parlando della Capitale del Paese e non di un comune qualsiasi e di fatti di rilevanza penale già accertati dall’Autorità Giudiziaria.
Una Commissione di accesso non ha, a questo punto, più senso in quanto degli ispettori non possono e non debbono
andare a sindacare quanto già è stato accertato dall’autorità inquirente.
D’altro canto, essendo stati resi noti ulteriori fatti che rendono più aberrante e stomachevole la situazione rispetto a quella appresa nei primi giorni, riteniamo superata la nostra stessa richiesta di nominare una Commissione di accesso e ci vediamo costretti a riformularla con un nuovo contenuto:
SI DEVE ANDARE IMMEDIATAMENTE ALLO SCIOGLIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE ROMANA ED ALLA NOMINA DEL COMMISSARIO!
Punto.
Ma diciamo ancora di più:
va rimosso il Prefetto che fino ad ieri ha dichiarato che “Roma è la città più sicura d’Italia”.
Si vede com’è “sicura” la Capitale sotto il tallone di mafiosi e delinquenti di ogni specie!
Non possiamo riconoscerci in una autorità che rappresenta il governo centrale sul territorio che non vede la realtà, venendo così meno al suo ruolo istituzionale.
Aspettiamo, pertanto, che Renzi adotti immediatamente la decisione che ha adottato per ragioni meno gravi qualche mese fa con l’ex Prefetto di Perugia: VIA!!!
Domani emetteremo, come Associazione Caponnetto, un comunicato ufficiale.

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