Scarcerazioni boss, Tescaroli: ”Decreto opportuno. Non bisogna dimenticare le stragi mafiose”

Scarcerazioni boss, Tescaroli: ”Decreto opportuno. Non bisogna dimenticare le stragi mafiose”

di AMDuemila

Il decreto del ministro della giustizia Alfonso Bonafede per evitare altre scarcerazioni dei boss mafiosi, a causa del Coronavirus, “è opportuno. Non dobbiamo mai dimenticarci delle stragi mafiose, dei lutti, delle vittime”. Commenta così il procuratore aggiunto di Firenze, Luca Tescaroli, in un’intervista a “Il Fatto Quotidiano”, spiegando che “il governo con questo decreto ha detto proprio questo, pur rispettando doverosamente l’autonomia dei magistrati che sempre saranno chiamati a decidere sulla base di tutte le informazioni”. “Non dobbiamo dimenticare le stragi – ha aggiunto il magistrato – perché bisogna ricordare il pericolo per la democrazia che è la mafia. Ricordo che, con riferimento alle bombe del 1993, il presidente del Consiglio (Carlo Azeglio Ciampi, ndr) disse di aver avuto paura che fossimo a un passo da un colpo di Stato”. Secondo il magistrato le concessioni dei domiciliari ai boss mafiosi potrebbe essere un grave rischio per le vittime di mafia. “Penso alle vittime, a chi ha accusato quelle persone e se le ritrova nel suo territorio. Il loro ritorno può riaffermare la forza della criminalità mafiosa e può dare l’impressione di una concessione da parte dello Stato”. Per il magistrato “è parso opportuno, fermo restando la libertà di scelta della classe politica”. Mentre per quanto riguarda la necessità del parere della Direzione nazionale e delle direzioni distrettuali antimafia dice che è “estremamente utile, per i giudici che devono decidere, disporre delle informazioni che derivano da chi ha il polso della situazione. – ha concluso – La mafia è e deve essere considerata emergenza principale del nostro Paese”.

11 Maggio 2020

fonte:http://www.antimafiaduemila.com/

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