Saviano non serve, parola di Fede. Senza parole

Per il direttore, nel nostro paese non c’è bisogno di Saviano. E di Fede c’è così bisogno?

Emilio Fede non ne può più di Roberto Saviano e lo dichiara apertamente al Tg4. Noi non ne possiamo più invece dei politici legati ai camorristi, oppure degli oltre 500 parlamentari che hanno disertato l’aula quando il ministro Tremonti annunciava la gravità della crisi post Grecia. A Fede questo non disturba, forse: a molti cittadini che li hanno votati, magari sì.

Ecco il virgolettato del direttore del Tg4. Senza commento

“Ci sono state polemiche in questi giorni per quanto riguarda Roberto Saviano, ormai sempre lui, la camorra, per carità, ma non è lui che ha scoperto la lotta alla camorra, ma non è lui il solo che l’ha denunciata, ci sono registi autorevoli, ci sono magistrati che l’hanno combattuta e sono morti. Lui è superprotetto, giustamente, e sempre deve essere protetto, però non se ne può più, voglio dire, di sentire che lui è l’eroe, qualcuno gli ha offerto pure la cittadinanza onoraria…di che cosa non si capisce. Ha scritto dei libri contro la camorra, lo ha fatto tanta altra gente, senza fare clamore, senza andare sulle prime pagine, senza raccogliere firme, senza rompere…uhm…volevo dire, scusate, senza disturbare le riflessioni della gente che ha capito bene. Un paese come il nostro è contro la malavita organizzata, non c’è bisogno che ci sia Roberto Saviano”.

(Tratto da Virgilio Notizie)

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