Santoro, Masi ora vuole un processo. Polemiche dopo lo show di Bologna. Santoro: e’ Berlusconi a dover uscire dalla Rai, ha già tre reti

ROMA (27 marzo) – Non si placano le polemiche dopo lo show di Michele Santoro al paldozza di Bologna. Raiperunanotte, la serata contro la censura e per la libertà di stampa di giovedì scorso, ha infatti riacceso la guerra tra il conduttore, già cacciato una volta dalla tv pubblica, e la maggioranza che guida l’azienda di viale Mazzini. E in attesa che “Anno zero” torni in tv giovedì sera a urne urmai chiuse, il direttore generale della Rai Mauro Masi pensa a processare Santoro.

Il direttore generale ha chiesto con urgenza una discussione sul caso Santoro in consiglio di
amministrazione. La richiesta è contenuta in una lettera inviata ieri al presidente Paolo Garimberti. Ma
Garimberti frena, riservandosi di decidere, in base alle sue competenze, se e quando porre la questione all’attenzione del consiglio, che intanto è convocato per mercoledì prossimo. Anche i consiglieri di maggioranza però non vedeno l’iniziativa con grande entusiasmo.

E’ scontro anche sugli ascolti. La trasmissione, andata in onda sul web su molti siti, ha ottenuto oltre il 13% di share, secondo i dati comunicati da Santoro. L’evento è stato trasmesso in diretta televisiva sulle piattaforme satellitari, analogica (ovvero da diverse tv locali) e digitale considerate nel dato. Leggendo gli stessi dati, secondo il giornalista, Rai e Mediaset avrebbero perso 10 punti di share. Secondo fonti Rai invece la serata al Paladozza sarebbe stata seguita da 450.000 telespettatori, pari al 2,03% di share, su Sky, mentre su Current da 540.000 telespettatori, pari al 2,4% di share. Su Rainews24, che trasmetteva l’evento in differita in seconda serata, a vederlo sarebbero stati in 200.450, pari all’1,6% di share.

Il boom di telespettatori. Almeno quattro milioni di italiani hanno seguito Raiperunanotte tramite internet, tv, radio e altri mezzi, sostiene oggi una ricerca condotta da Human Highway in collaborazione con Banzai, misurando l’audience live di Raiperunanotte su un campione di 1.000 individui rappresentativo dell’utenza Internet italiana pari a circa la metà della popolazione. Il risultato è pari al 10% in più dell’audience media di Annozero. Il 60% dell’audience è stato raggiunto dalle televisioni satellitari e locali, il restante 40% dell’audience viene da internet.

Intanto, dopo la tornata elettorale, di nuovo in onda da lunedì prossimo i talk show Rai, compreso, giovedì, Annozero. I programmi di approfondimento erano stati sospesi dall’azienda in applicazione del regolamento sulla par condicio approvato dalla Commissione di Vigilanza Rai. Un’applicazione di cui il Tar nei giorni scorsi ha confermato la validità, si sottolinea da fonti Rai.

Lunedì torna quindi su Raiuno Porta a Porta di Bruno Vespa con lo speciale elezioni, martedì su Raitre Ballarò con Giovanni Floris sempre con un approfondimento elettorale, mentre su Raidue giovedì sarà la volta di Annozero e venerdì de L’ultima parola di Gianluigi Paragone.

Berlusconi attacca: via Santoro dalla Rai. Il premier Silvio Berlusconi ieri ha definito la trasmissione un «lugubre “carro di Tespi”» e chiesto in sostanza la cacciata di Santoro dalla Rai la «televisione che paghiamo tutti noi». «La trasmissione di Santoro dimostra che la censura nei tempi moderni è inutile, è un’assurdità, può perfino essere un boomerang», ha commentato ionvece il leader del Pd, Pier Luigi Bersani.

(Tratto da Il Messaggero)

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