. San Felice, commissione d’accesso in Comune: parte lo screening delle delibere di De Lucia

Il Mattino, Mercoledì 8 Febbraio 2017

San Felice, commissione d’accesso in Comune: parte lo screening delle delibere di De Lucia

di Gabriella Cuoco

CASERTA – Si è insediata ieri mattina la commissione d’accesso al Comune di San Felice a Cancello. Di buon’ora i tre commissari Stella Fracassi, viceprefetto aggiunto in servizio presso la prefettura di Caserta (in veste di coordinatore) e i subcommissari Giuseppe Di Cicco, segretario generale del Comune di Maddaloni e Vincenzo Vito, comandante del Nucleo operativo del gruppo Guardia di Finanza, nominati dal prefetto Arturo De Felice, sono arrivati in Comune «scortati» dal commissario Immacolata Fedele, che dallo scorso mese di ottobre è subentrata all’ex primo cittadino Pasquale De Lucia.

Nei giorni scorsi, infatti, proprio la Fedele ha preparato, con l’aiuto dei funzionari della segreteria generale, una serie di atti da consegnare agli ispettori che la sostituiranno per svolgere un lavoro di controllo e scongiurare possibili infiltrazioni camorristiche e permettere, così, alla comunità di San Felice a Cancello di poter andare alle urne già nella prossima primavera. Sin da ieri la triade commissariale ha voluto stabilire alcune regole, illustrandole durante un incontro a porte chiuse con i dirigenti dell’ente locale. La commissione d’accesso è stata nominata a seguito di una seconda inchiesta, trattata dalla Dda di Napoli e scattata lo scorso mese di gennaio, e che vede coinvolto l’ex sindaco (già in carcere da settembre 2016) con l’accusa di concorso esterno in associazione di tipo mafioso, associazione per delinquere finalizzata alla corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio e rivelazione e utilizzazione di segreti di ufficio, con l’utilizzo del metodo mafioso.

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