Roma, la settimana della legalità. Ma quando si passa dalla sensibilizzazione alla denuncia per non scadere nell'”antimafia del giorno dopo”

Per dire “no alle mafie” è stata inaugurata ieri, dal presidente Marrazzo, la settimana per la legalità organizzata dall′ Istituto comprensivo “Falcone e Borsellino” di Roma. Assieme all′ assessore Costa, alla consigliera Laurelli e alle autorità locali del III Municipio, circa un migliaio di alunni hanno partecipato alla cerimonia di apertura, e hanno marciato da piazza Bologna, dove è stata restaurata la meridiana che ricorda i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino uccisi nel 1992, a via Reggio Calabria.

«Chi nega la mafia a Roma e nel Lazio sbaglia, – ha detto Marrazzo agli studenti presenti – ma sono orgoglioso di essere il presidente di una Regione che ospita una scuola dedicata a Falcone e Borsellino, due magistrati che ho conosciuto. Mandatemi un progetto sulla legalità per il prossimo anno e lo finanzieremo perché questa è la più bella lezione di educazione civica che si possa realizzare. Inoltre – ha proseguito il presidente – il progetto della Casa della legalità sta andando avanti. Nel prossimo autunno saremo in grado di inaugurare la struttura e promuovere un programma completo di attività».

Durante la mattinata è stato piantato un albero di ulivo, simbolo di legalità, all′ interno del cortile della scuola.

Gli eventi proseguiranno tutta la settimana con convegni e manifestazioni sul tema della legalità.

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