Roma, droga armi e omicidi: blitz della polizia a Tor Bella Monaca

Il Fatto Quotidiano,  Martedì 5 luglio 2016

Roma, droga armi e omicidi: blitz della polizia a Tor Bella Monaca
Dalle prime ore del giorno centinaia di uomini stanno operando nella zona, con l’ausilio di elicotteri. Trentasette gli arresti eseguiti, decine di perquisizioni e la scoperta di un arsenale micidiale, con armi da guerra. Tra gli arrestati anche due legali romani, accusati di riciclaggio a favore del gruppo

di Andrea Palladino

È uno dei clan che domina Tor Bella Monaca, nella periferia est di Roma. Potente, feroce, in grado di controllare le piazze di spaccio. Questa notte la Polizia di Stato della capitale ha chiuso un primo capitolo delle indagini partire da un omicidio del 2013, dove morì Serafino Maurizio Cordaro.

Dalle prime ore del giorno centinaia di uomini stanno operando nella zona, con l’ausilio di elicotteri. Trentasette gli arresti eseguiti, decine di perquisizioni e la scoperta di un arsenale micidiale, con armi da guerra. Tra gli arrestati anche due legali romani, accusati di riciclaggio a favore del gruppo.

L’inchiesta, condotta dalla Dda romana, che si è avvalsa anche del supporto del Servizio centrale operativo della Polizia di Stato, ha ricostruito la lunga scia di episodi violenti che tra il 2013 e il 2014 hanno segnato questa parte della periferia romana. Le accuse sono di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, molteplici episodi di spaccio, violazione della normativa sulle armi, riciclaggio, ricettazione, truffa ai danni dello stato, falso, omicidio e tentato omicidio. All’operazione stanno partecipando il reparto volanti, i commissariati e la Questura di Roma e il reparto prevenzione crimine del Lazio.

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