Roma. Da “Alba Nuova” a “Luna Nuova”. La mafia uccide, il silenzio pure. Il 23 luglio scorso per la prima volta a Roma si contesta il reato di “associazione a delinquere di stampo mafioso” (art.416bis c. p. ), ma già dieci anni falo si sarebbe potuto fare se qualcuno non avesse bloccato l’indagine “Alba Nuova”. Dinanzi al silenzio odierno dell’intera classe politica l’Appello “Luna Nuova”. Aderite numerosi”.

COMUNICATO STAMPA 29 AGOSTO 2013

Da ‘Alba Nuova’ a ‘Luna Nuova’: “La mafia uccide, il silenzio pure”

Il 23 Luglio 2013, per la prima volta a Roma, si contesta il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso (art. 416-bis c.p.), ma già 10 anni fa lo si sarebbe potuto fare. Qualcuno però bloccò l’indagine ‘Alba Nuova’. Dinanzi al silenzio odierno della classe politica l’Appello ‘Luna Nuova’

Roma, 29 agosto 2013 – Dinanzi al silenzio di una classe politica che si ostina a derubricare o a ignorare il fenomeno delle infiltrazioni mafiose sul Litorale della Capitale abdicando totalmente al suo ruolo che è anche di conoscenza, di approfondimento e di analisi dei fenomeni e dei processi che muovono e agiscono nella realtà, ci sono storie, percorsi, culture e identità diverse, a volte anche lontane tra loro, che rivendicano il diritto a riappropriarsi di uno spazio, di un confronto pubblico in un quadro di relazioni, di percorsi e di processi partecipativi.
Nasce così l’Appello ‘Luna Nuova’ con lo scopo di arrivare nelle prossime settimane ad una Assemblea Pubblica che dovrà svolgersi all’interno del luogo istituzionale di rappresentanza dei cittadini.

Per aderire all’Appello ‘Luna Nuova’:
e-mail: ostia416bis@libero.it
Facebook: https://www.facebook.com/pages/Luna-Nuova/398246343608407?fref=ts
‘Approdo alla Lettura’ sul Pontile di Ostia.

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