Roma, attesa per il 20 luglio la sentenza per il processo Mafia Capitale,L’Associazione Caponnetto é parte civile

La Repubblica, Giovedì 13 luglio 2017

Roma, attesa per il 20 luglio la sentenza per il processo Mafia Capitale
La data è stata annunciata oggi in apertura di udienza dalla presidente Rosanna Ianniello. L’iter era iniziato nel novembre 2015 al ritmo di almeno quattro udienze a settimana

di FEDERICA ANGELI

Sarà il 20 luglio la sentenza del maxiprocesso Mafia Capitale. Ad annunciarlo in apertura dell’ultima udienza, la 230esima, nell’aula bunker di Rebibbia la presidente del tribunale Rosanna Ianniello. Iniziato il 5 novembre 2015, è andato avanti al ritmo di quattro udienze a settimana.

Alle 10 prende la parola dal carcere in videoconferenza Salvatore Buzzi per le ultime dichiarazioni spontanee. Il suo affondo è ancora una volta per Franco Panzironi, l’ex ad di Ama nell’era Alemanno, dalla procura indicato come “l’uomo al libro paga” di Carminati e del ras delle coop e detenuto in regime di 416bis. “Avvertii Carminati che Panzi ci aveva chiesto altri 50mila euro (per favorire la 29 Giugno negli appalti Ama, ndr) facemmo in tempo a dargliene solo 40mila perché subito dopo ci arrestarono”.

La parola poi passa al commercialista Claudio Di Ninno che attacca la procura. “In questo processo i pm hanno solo cercato i colpevoli, non la verità. Io mi assumo le mie responsabilità e me ne vergogno. Ma ricordo che per la legge i 70mila euro di evasione riscontrati nella mia contabilità non sono punibili. Affido la mia vita a lei signora presidente confidando che il suo giudizio non sia contaminato dalla campagna mediatica”.

Con oggi si chiude definitivamente lo tsunami giudiziario che ha sconvolto la Capitale. Il giudizio di primo grado nei confronti dei 46 imputati, 14 dei quali accusati di associazione a delinquere di stampo mafioso, si conoscerà tra 8 giorni.

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