Roghi, ancora roghi… e pallottole a Monte San Biagio

Una nostra raccomandazione: non leggiamoli a prescindere dal contesto criminale dell’intero territorio.

E, quando parliamo del territorio, ci riferiamo a quello che comprende anche Fondi e Terracina.

I fatti vanno interpretati come pezzi di un mosaico che va visto come un unicum, senza scomposizioni affrettate ed inopportune.

Non vogliamo ripetere tesi già abbondantemente esposte: c’è, secondo noi, un filo conduttore che porta ad una mente che guida il tutto.

Bisogna capire l’obiettivo, le finalità di questa mente perversa ma lucida.

La parola finale agli investigatori.

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