Risposta a Forza Italia di Gaeta

16 dicembre 2004

Non è la prima volta che, quando si parla di presenza mafiosa sul territorio di Gaeta, gli uomini di Forza Italia della città del Golfo si ribellano.
Non riusciamo a capirne il motivo.
Le prime reazioni sono state, qualche anno fa, quelle del coordinatore comunale di quel partito prima, e, poi, del capogruppo consiliare. Ora, addirittura, scende in campo il Sindaco, il quale, in una dichiarazione rilasciata a “Latina Oggi” il 16 dicembre, sostiene che .. “Gaeta è indenne da questi problemi” (di penetrazione mafiosa, cioè, n.d.r.). Ora, è bene sapere che non esistono rapporti della DIA, della Commissione parlamentare Antimafia, della Procura della Repubblica di Latina, del Ministero degli Interni, della DIA, della DDA, della DNA, della Procura della Repubblica e della squadra Mobile di Palermo, di giornali qualificati con “Espresso”, “Limes”, ecc., in cui Gaeta non venga citata come “una delle città più infiltrate dalla criminalità organizzata.
Non capiamo come facciano gli uomini di Forza Italia locali a negare una realtà che è sotto gli occhi di tutti. Riteniamo utile pubblicare il testo del comunicato stampa emesso dalla nostra Associazione il 16 dicembre 2004, in risposta proprio al Sindaco forzista di Gaeta, il quale – lo ripetiamo – sostiene che il territorio “è indenne” dal processo di penetrazione mafiosa.

COMUNICATO STAMPA

Le dispute politiche interessano fino a un certo punto la nostra Associazione, ma non possiamo tollerare che dei rappresentanti delle istituzioni assumano pubblicamente atteggiamenti che lasciano esterrefatti.
Il Sindaco di Gaeta – replicando a Verdi e Rifondazione comunista, che responsabilmente ed in maniera meritoria hanno posto il problema della penetrazione mafiosa sul territorio – ha sostenuto pubblicamente che questo …sarebbe “indenne” da tale penetrazione…!
Sulla stessa pagina del giornale che ha riportato questa incredibile dichiarazione – e nello stesso giorno – è stata pubblicata la notizia dell’arresto, a Gaeta, di alcuni “cravattari”.
Non vogliamo nemmeno citare i continui rapporti della DIA, della DDA, della Procura della Repubblica, del Ministero degli Interni, che citano Gaeta “fra le città più infiltrate” dalle organizzazioni criminali. Ci limitiamo a citare l’ultima operazione “Formia connection”, nella quale risulterebbe essere coinvolto anche qualche personaggio politico di Gaeta. Ed è inutile che il Sindaco continui ad invitare chi parla di mafia sul territorio a ….”fare nomi e cognomi”. “Nomi e cognomi”, sia per non esporre chi li fa a ritorsioni, sia per non “bruciare” le indagini, si fanno solamente agli organi investigativi specializzati e non al primo che si incontra per strada!
Piuttosto, ci spieghi il Sindaco di Gaeta quali criteri sono stati adottati per la concessione edilizia rilasciata dalla sua Amministrazione in Via Oceania, una concessione che, anche se rilasciata in un primo momento anche dall’amministrazione di centro sinistra, fu poi dalla stessa ritirata e, sembra, segnalata agli organi competenti.

La Segreteria

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