Rischio sicurezza pubblica, chiuso villaggio a Briatico. E’ la quinta volta che la struttura viene chiusa

Il Green Garden a Briatico, ancora una volta, è stato chiuso su disposizione della Prefettura di Vibo Valentia per ragioni di sicurezza e ordine pubblico. E’ la quinta volta che il provvedimento viene adottato nei confronti della struttura la cui proprietà viene fatta risalire ad alcuni esponenti delle ‘ndrne locali

VIBO VALENTIA – La Prefettura di Vibo Valentia per motivi di ordine e sicurezza pubblica ha ordinato la chiusura del villaggio turistico di Briatico denominato “Green Garden”, una delle strutture più note del Vibonese. A notificare l’ordine della Prefettura sono stati i carabinieri della Stazione di Briatico e gli agenti della Polizia municipale. Il Green Garden, pur affittato ad una società siciliana, risultava di proprietà della “San Giorgio snc”, società i cui soci sono risultati essere le mogli di Antonino Accorinti e Pino Bonavita, soggetti noti da anni alle forze dell’ordine ed indicati dagli inquirenti come al vertice dell’omonimo clan di Briatico, paese la cui amministrazione comunale è stata sciolta per infiltrazioni mafiose. Si tratta del quinto provvedimento di chiusura nei confronti del “Green Garden” emesso dalla Prefettura negli ultimi 10 anni e sempre per motivi connessi all’ordine ed alla sicurezza pubblica con conseguente revoca della licenza di ristorazione e concessione per pubblico esercizio.

(Tratto da Il Quotidiano della Calabria)

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