Rifiuti tossici interrati a Spigno Saturnia, Fondi, Pastena, Coreno Ausonia ed in altri comuni del Basso Lazio dalla camorra?Che fa la Regione Lazio?

Il sospetto è che, come sarebbe avvenuto per il cantiere sito in contrada Santo Stefano a Spigno Saturnia sequestrato di recente dai carabinieri di Minturno in provincia di Latina, anche in talune cave di Coreno Ausonia, in provincia di Frosinone, siano state interrate delle sostanze nocive.

Tempo fa abbiamo parlato di una voce circolante a Fondi circa probabili interramenti di sostanze misteriose che sarebbero stati effettuati nella duna di Tumolito di quella città.

Non sappiamo se tali voci siano state o meno controllate dalle forze dell’ordine fondane.

Ma, se la notizia fosse confermata e se anche le voci che circolano, oltre che a Spigno Saturnia, anche a Coreno Ausonia e nel Cassinate risultassero fondate, allora veramente saremmo al disastro, perché, probabilmente, in qualche nostro comune del Basso Lazio alcune falde idriche potrebbero essere inquinate.

Resta da stabilire, inoltre, quale ruolo abbia svolto o meno la camorra in tutte queste vicende, in quanto, come si sa, la criminalità organizzata campana in queste cose che riguardano lo smaltimento dei rifiuti ci sguazza.

Alla grande. non curandosi affatto della salute delle gente.

Noi chiediamo fermamente alla Regione Lazio di intervenire con un piano di bonifica generale e di ripristino dello stato originario dei luoghi che dovessero risultare colpiti.

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