Rifiuti, Maresca: impresa mafiosa ora siede ai tavoli decisionali

Il Mattino, Venerdì 16 Settembre 2016

Rifiuti, Maresca: impresa mafiosa ora siede ai tavoli decisionali

«L’impresa mafiosa che lucra nel settore dei rifiuti non è più un’impresa violenta ma un’impresa che ha fatto tesoro della violenza utilizzata nel passato per utilizzare l’intelligenza frutto di tale esperienza. Tale “intelligenza” risiede nella capacità di sedersi ai tavoli decisionali». Lo ha affermato Catello Maresca, sostituto procuratore della Repubblica di Napoli, in forza alla Direzione Distrettuale Antimafia, intervenuto al Forum internazionale sull’economia dei rifiuti promosso dal consorzio Polieco, iniziato oggi a Ischia.

«L’impresa mafiosa si fa forte dell’immediata disponibilità di denaro, di ignorare i soliti adempimenti burocratici che le imprese legali rispettano e di avere con i dipendenti dei rapporti particolari, ecco perché il settore dei rifiuti resta un settore pericoloso», ha aggiunto il pm antimafia. Di passi avanti, lo Stato, ne ha fatti, secondo Maresca, rimodernando il quadro normativo di riferimento sulla base di una «chiarezza e coerenza» cui il legislatore si è adeguato. Con il riconoscimento degli «eco reati si è finalmente riconosciuta con una sanzione particolarmente rilevante e come disvalore penale» determinati atti illeciti. Anche con il «sistema nazionale di protezione ambientale si stanno facendo passi in avanti», ha concluso Maresca.

Archivi