Riesplode la faida di Forcella: inseguimento tra i vicoli del centro storico, esplosi 30 colpi di pistola.

NAPOLI  E LA CAMPANIA ASSEDIATE DA “MAFIA ALTA” E  “MAFIA BASSA”.CI SONO STATE ESPOSTI SITUAZIONI E FATTI CHE COINVOLGONO SOGGETTI DELLA “MAFIA ALTA”,SUI QUALI STIAMO LAVORANDO,DA BRIVIDO,MA,OLTRE A QUELLI,CI SONO,POI,FATTI CHE VEDONO PROTAGONISTA LA “MAFIA BASSA”,COME QUELLI SOTTORIPORTATI CHE NON  POSSONO ESSERE TRASCURATI IN QUANTO SONO QUELLI CHE CREANO “ALLARME SOCIALE”.NOI NON SAPPIAMO ANCORA COME INTENDA PORSI IL NUOVO PREFETTO DI NAPOLI DI FRONTE  ALLA SITUAZIONE COMPLESSIVA DELLA CRIMINALITA’ SIA COMUNE CHE MAFIOSA.CI AUGURIAMO CHE LA DOTTORESSA PANTALONE NON VOGLIA ADOTTARE I VECCHI CLICHE’ DEI SUOI PREDECESSORI,UN MODELLO,CIOE’,RIGIDO TUTTO IN CHIAVE DA “ORDINE PUBBLICO” LASCIANDO TUTTO L’ONERE DELLA LOTTA ALLA CAMORRA AI SOLI MAGISTRATI I QUALI,PERO’,COM’E’ NOTO,POSSONO INTERVENIRE DOPO CHE I REATI SONO STATI COMPIUTI E NON  PRIMA,COME,INVECE,PUO’ FARE LEI.IL MODELLO CHE PROPONIAMO NOI DELL’ASSOCIAZIONE CAPONNETTO E’ UN MODELLO FLUIDO,DUTTILE,UTILIZZABILE ALLA BISOGNA A SECONDA DELLE CIRCOSTANZE E DELLE SITUAZIONI.
INTANTO,PERO’,COMINCI AD  ADOTTARE IL  VECCHIO ” MODELLO CASERTA” CON IL COORDINAMENTO DELLE FORZE,LA CENTRALE UNICA ECC.,CONTRASTANDO QUELLA FRAMMENTAZIONE CHE E’ LA MIGLIORE ALLEATA DEI CRIMINALI IN GIACCA E CRAVATTA O CON I CALZONI RATTOPPATI.
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