Richiesta di indagini sull’operato del Presidente della Provincia di Latina che continua a negare l’esistenza delle mafie in provincia di Latina contestando quanto già accertato dalla magistratura e dagli altri organi dello Stato

NON SI E’ MAI VERIFICATO IN ITALIA, NEMMENO IN SICILIA, CHE UN PRESIDENTE DI UN’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE ABBIA CONTESTATO QUANTO ACCERTATO DA MAGISTRATURA, FORZE DELL’ORDINE, COMMISSIONI PARLAMENTARI ANTIMAFIA, COMMISSIONI DI ACCESSO AD UN COMUNE E MINISTERO DELL’INTERNO A PROPOSITO DELLA PRESENZA DELLA MAFIA, NEGANDONE LA PRESENZA. NON HA COMMESSO COSI’ FACENDO ALCUN REATO???

LO DOMANDIAMO AI PROCURATORI DELLA REPUBBLICA DI ROMA E DI LATINA!

E’ possibile tollerare il fatto che un cittadino –tanto più un Presidente di una Provincia –continui a negare con insistenza la presenza della mafia su un territorio quando questa è stata accertata da decine di indagini fatte dalla Magistratura, da Commissioni parlamentari, forze dell’ordine, Prefetto e Ministero dell’Interno, senza che nessuno si domandi “perché “ lo fa?

Ma lo Stato dov’è?

Noi chiediamo ufficialmente che la DDA di Roma e la Procura della Repubblica di Latina aprano delle indagini per accertare se questo signore si stia comportando nel pieno rispetto delle leggi dello Stato.

Chiediamo anche di verificare la fondatezza della notizia secondo cui l’Amministrazione Provinciale di Latina avrebbe affidato, ovviamente a spese di noi cittadini, ad un privato l’incarico di indagare su quanto già accertato dagli organi investigativi e giudiziari dello Stato sempre a proposito della presenza e delle attività mafiose in provincia di Latina.

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