Richiesta convocazione dal Ministro dell’Interno per esame situazione criminalità nel Lazio

Latina 28 luglio 2008

 

Al Ministro dell’Interno ROMA

 

Alla Direz. Naz. Antimafia ROMA

 

Al Prefetto di LATINA

 

Al Questore di LATINA

 

 Al Comandante Provinciale CC di LATINA

 

Al Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di LATINA

 

OGGETTO: richiesta convocazione

Ministro Interno per esame situazione

Mafiosa Lazio e, in particolare, Latina, 

Frosinone, Civitavecchia.

 

Compravendite immobiliari e di esercizi commerciali, oltreché locazioni. 

 

Questi sono i settori sui quali, a nostro avviso, gli organi investigativi pontini debbono focalizzare la loro particolare attenzione, se vogliono seriamente tentare di rallentare l’invasione della criminalità organizzata in provincia di Latina abbandonando quell’ottica di “ordine pubblico” che finora sembra aver caratterizzato i loro interventi

 

Quotidianamente abbiamo notizia di imponenti investimenti di capitali sospetti da parte di soggetti provenienti per lo più dalla Campania, ma non solo, che comprano immobili, bar, ristoranti, terreni a Latina, Terracina, Sabaudia, San Felice Circeo, Terracina, Fondi, Itri, Sperlonga, Gaeta, Formia, Minturno ecc..; che monopolizzano ormai il settore delle costruzioni edili acquisendo appalti e subappalti sia pubblici che privati. 

 

E’, quindi, sul piano delle movimentazioni finanziarie, dell’origine dei patrimoni e della tracciabilità dei capitali che bisogna cominciare a sviluppare una seria e costante azione investigativa. 

 

Come anche non si può continuare a trascurare, come si è purtroppo atto finora, il settore della locazioni, anche alla luce dei varii arresti operati proprio in queste settimane nel sud pontino dalla magistratura e dalle forze dell’ordine campane di individui che vengono a nascondersi o a villeggiare sul nostro territorio, ospiti o di loro corregionali o, addirittura, di cittadini pontini che affittano le loro case non segnalando all’autorità competente ed evadendo il fisco. 

 

Il problema, come si vede, è, sì, anche di mezzi ed uomini, ma soprattutto di “VOLONTA” e, in particolare, di QUALITA’ delle indagini. 

 

In questi giorni stanno per decollare imponenti opere sia a Terracina che a Gaeta. 

 

Noi abbiamo ripetutamente chiesto di far luce sugli “ autori “di tali opere, sulla provenienza dei capitali che verranno impiegati, sulle eventuali collusioni fra i mondi della politica e delle istituzioni con soggetti criminali o loro sodali “puliti”. 

 

E’ stata fatta?

 

Assistiamo con un senso di angoscia profonda al dilagare di un’economia “sospetta” senza che le istituzioni si preoccupino di approntare una strategia efficace di contrasto. 

 

Non possiamo più tollerare, nell’interesse dei tantissimi cittadini onesti che ancora popolano questa provincia sfortunata, che questa situazione si aggravi sempre di più a causa di tanti irresponsabili che, nelle istituzioni e nei partiti politici, insistono ancora, contro l’evidenza dei fatti, nel sostenere che… ”è tutto sotto controllo”, quando è sotto gli occhi di tutti che ciò non è assolutamente vero. 

 

Chiediamo, pertanto, al Ministro dell’Interno di ricevere una nostra delegazione al fine di un esame approfondito della situazione criminale del Lazio e, in particolare, delle province di Latina, Frosinone e del territorio di Civitavecchia. 

 

 

 

 IL SEGRETARIO REGIONALE

 Dr. Elvio Di Cesare

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