Richiesta ai Sindaci di elenchi vari

Al Ministero degli Interni – Roma
Alla Direzione Nazionale Antimafia – Roma
Al Prefetto di Latina
Alla Procura della Repubblica di Latina

OGGETTO: Richiesta ai Sindaci di elenchi vari

La scrivente Associazione ha più volte denunciato la costante opera di occupazione, da parte della criminalità organizzata, di sempre più ampi spazi dell’economia del Lazio in generale e di quella pontina in particolare. Infatti, essa ha già acquisito – e continua ad acquisire indisturbata e quotidianamente – unità immobiliari, alberghi, esercizi commerciali, terreni, ecc. Essa, inoltre, continua a costruire (si sta indagando sull’origine “geografica” della Società Tetrarca che ha realizzato il “il Villaggio del Parco” a Bella Farnia di Sabaudia?) e, da sommarie informazioni pervenute alla Associazione ed in corso di verifica, sembra che stia tentando di inserirsi in qualche attività cooperativa bancaria. A fronte di tale pericolosa situazione, malgrado le nostre continue insistenze, si continua a non parlare affatto della necessità di iniziare un’azione investigativa sulla “provenienza” dei capitali che sono stati o che vengono investiti.

Emblematico è il caso di Fondi – città, notoriamente occupata dai clan e dove recenti interventi di ristrutturazione operati dal Comando Generale sul locale presidio della Guardia di Finanza elevato al rango di Compagnia e dotato di Nucleo Mobile avevano lascito sperare in un mutamento positivo di indirizzo – in cui, invece, nulla sembra cambiato. Infatti, ci si continua a dedicare ad indagini sulle discariche, sui depuratori, sulle esenzioni sanitarie, lasciando da parte quelle sulla Pubblica Amministrazione, sulla Comunità Montana, sul Parco degli Aurunci, di Campodimele, sui passaggi di proprietà commerciali ed agricoli, sulle lottizzazioni edilizie, sull’origine dei capitali.

Questa Associazione, nell’esprimere ancora una volta le più vive preoccupazioni per tale stato di cose, Vi chiede di intervenire sui Sindaci di tutti i comuni della provincia di Latina invitandoli a rimettere alla locale Prefettura gli elenchi completi delle licenze, delle concessioni, delle autorizzazioni, delle volture, dell’ICI e della TARSU.

Dai controlli incrociati di tali elenchi con quelli dell’INPS, dell’INAIL e della Camera di Commercio, le forze dell’ordine potranno individuare soggetti ed attività riferibili alla criminalità organizzata.

Si resta in attesa di un cortese cenno di assicurazione al riguardo e distintamente di saluta.

IL SEGRETARIO REGIONALE
Dr. Elvio Di Cesare

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