Riceviamo questa nota dal Testimone di Giustizia Gennaro Ciliberto che sta attualmente in località protetta e la giriamo al Procuratore Capo di Novata Dr. Saluzzo

Ieri ho ritirato copia dei fascicoli delle inchieste sulle minacce ricevute a Novara, inchieste regolarmente archiviate. Dopo aver pagato 52 euro di diritti e fotocopie ho accertato che per le minacce ricevute su Facebook, noto che questa società non ha dato mandato a rilasciare dati poiché ha richiesto una rogatoria internazionale.
Per i lumini sotto il furgone, le croci rosse e i danneggiamenti, la Polizia – sezione anticrimine -non ha proseguito le indagini e addirittura in una nota ha segnalato che il Ciliberto ha più volte chiesto di far parte del programma di protezione e che, quindi, tali eventi possono considerarsi in relazione a tale richiesta,. Questo accadeva nel 2012.
Mai nessuna comunicazione è giunta ne’ al P M di Monza ne’ al P. M. di Roma e ne’, tanto meno, alla Dda di Napoli, al Dott. Siragusa.
Alla richiesta da parte dell ‘ufficio della Squadra Mobile di Novara di attuare qualche misura di tutela la sezione Anticrimine della Polizia di Stato della stessa Questura rispondeva che non era necessario poiché di tali minacce non si aveva collegamento certo con le mie denunce.
Appena i P. M. di Novara che hanno seguito il mio caso sono stati trasferiti il Procuratore Capo Dott. SALUZZO ha archiviato tutto.
Preciso che operatori della polizia Anticrimine di Novara in più occasioni mi dissero di andare via da Novara perché era per me pericoloso restarci.

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